Elezioni presidenziali 2012 in USA: le rockstar pro Obama e pro Romney

Oggi in America è il gran giorno delle elezioni 2012. Chi sarà il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America? Durante i mesi di campagna elettorale molte rock e pop star si sono schierate a sostegno dei due candidati, con una netta predominanza per Barack Obama: si sa, il rock è progressista per definizione ed almeno sulla carta democratico vince su repubblicano.
Ecco i pro-Obama.

Madonna

Madonna in concerto a New Orleans
Madonna in concerto a New Orleans

Una delle prime a schierarsi per Obama attraverso dichiarazioni ufficiali durante i propri concerti e body painting, se non fa casino Madonna non è contenta. Si lancia in dichiarazioni non proprio chiarissime come al recente concerto di New Orleans dove ha esordito con “Non mi importa per chi votate, basta che votiate per Obama”. Si è guadagnata fischi e “buuu” dalla platea. Elettorato avverso o fan stanchi di sentire Madonna salire in cattedra? O forse non avevano capito, ma Madonna, ti importa o non ti importa se andiamo a votare?

Body painting pro Obama
Body painting pro Obama

Katy Perry

Katy Perry a Milwaukee con il tubino "Forward"
Katy Perry a Milwaukee con il tubino "Forward"

La pop star che esordì con “I kissed a girl” è una pasionaria del comitato Obama. Ha partecipato a diversi raduni organizzati dallo staff presidenziale sfoggiando per ognuno una mise a tema: a Las Vegas un miniabito bianco con stampa di scheda elettorale già compilata pro-Obama, a Milwaukee un patriottico abito rosso, bianco e blu e da ultimo cambio d’abito della serata un tubino attillato blu elettrico con la scritta “Forward” slogan della campagna elettorale democratica. Se dovesse vincere Obama l’aspettiamo con il vestito da Fireworks, scoppiettante.

Eddie Vedder

Eddie Vedder, placido sul fiume
Eddie Vedder, placido sul fiume

Ha suonato ad una cena di campagna elettorale lo scorso settembre, in una delle poche occasioni dove – parole sue – ha indossato un vestito elegante durante un concerto. In quell’esibizione Eddie Vedder ha raccontato come un programma di assistenza del governo lo abbia aiutato a lavorare, guadagnarsi da vivere e comprarsi i primi microfoni. Grazie assistenzialismo americano, avrai tutti i tuoi problemi ma ti saremmo sempre riconoscenti di averci regalato i Pearl Jam.

Kelly Clarkson

Kelly Clarkson
Kelly Clarkson

Nonostante si dichiari di fede repubblicana, Kelly Clarkson ha rivelato ad un tabloid inglese che probabilmente voterà di nuovo per Obama. L’ago della bilancia è il matrimonio gay, sostenuto da Obama e contestato da Romney. La Clarkson ha molti amici gay e vuole vederli coronare il proprio sogno di convolare a nozze. È proprio vero, gli amici si riconoscono nel momento del voto.

Bruce Springsteen

Bruce Springsteen, in concerto a Madison
Bruce Springsteen, in concerto a Madison

Il Boss, Bruce Springsteen, già sostenitore fin dalle elezioni del 2008 è tornato a supporto di Obama con diversi concerti, dal primo in Ohio fino all’ultimo di ieri a Madison, nel – forse decisivo – Wisconsin. Nonostante Springsteen avesse detto che, a differenza del 2008, non si sarebbe schierato, il serrato testa a testa nei sondaggi tra Obama e Romney lo ha convinto a salire sul palco, sperando che arrivino per Obama Glory Days.

Ora passiamo ai pro-Romney.

Kid Rock

Kid Rock stringe la mano a Mitt Romney
Kid Rock stringe la mano a Mitt Romney

Kid Rock??? Ma questo lo sa com’è fatta una cabina elettorale? La sua Born Free è diventata canzone della campagna elettorale repubblicana. Il rocker (…? il punto interrogativo è la mia perplessità verso la sua cifra stilistica musicale, ammesso che ne abbia una) si era già dichiarato a favore dei repubblicani dopo le elezioni 2008, dicendo di non volere che a governare il paese fossero un “gruppo di accaniti sostenitori della Bibbia ed hippie fumatori d’erba”. Così parlò Kid Rock.

Meat Loaf

Meat Loaf, starà pensando alla sua bella performance?
Meat Loaf, starà pensando alla sua bella performance?

Povero Meat Loaf e povera me che ti ricordo sempre nei panni del grintoso Eddie di Rocky Horror Show! Come hai potuto finire in questa imbarazzante versione di America The Beautiful, degna solo di un Karaoke nelle ultime battute di una serata di addio al celibato, dove il pudore ha lasciato spazio all’alcol. Purtroppo per te è la convention di Romney in Ohio e ci sono almeno 10.000 presenti. Da I would do anything for love a I would do anything for VOTE, compreso figura barbina.

di Ilaria Danesi