Liam Neeson, un uomo tenero e protettivo su cui poter contare

Occhi chiari, lineamenti ben marcati e fisico asciutto, Liam Neeson, classe 1952, è un attore originario dell’ Irlanda del Nord, apprezzato ormai in tutto il mondo per i suoi ruoli sul grande schermo che hanno lasciato sempre il segno in un modo o nell’altro. Come dimenticarlo in bianco e nero nel commovente Schindler’s List – La lista di Schindler di Steven Spielberg nel 1994, personaggio che lo ha presentato al grande pubblico dopo una serie di piccoli ruoli negli anni ’80 che non avevano permesso all’attore di dimostrare il suo vero talento. Affascinante con i capelli lunghi e avvolto nella tunica di Qui-Gon Jinn in Star Wars dal 1999 al 2002, Liam Neeson è stato spesso coinvolto in film ricchi di azione e adrenalina, anche per il suo aspetto che ispira fiducia e protezione, in ogni luogo e ogni epoca.

Liam Neeson in Star Wars

Dopo i suoi ruoli in Scontro tra Titani, Le Crociate, Batman Begins e altri film degni di nota, Neeson negli ultimi anni lo abbiamo apprezzato nei panni di un padre affettuoso e protettivo, disposto a tutto per il bene di sua figlia nella serie thriller iniziata con Io vi Troverò e seguita da Taken – La Vendetta e Taken 3 – L’Ora della vendetta. E’ perfetto nei panni di un uomo che, se gli toccano la famiglia, si accende di rabbia e non vede l’ora di vendicarsi e risolvere la situazione con qualunque mezzo. L’elegante Oskar Schindler si è trasformato quindi in un iconico eroe action che coinvolge il pubblico in avventure emozionanti e adrenaliniche, sulle orme di Bruce Willis.

Liam Neeson in Taken - La Vendetta © 2012 EUROPACORP – M6 FILMS - GRIVE PRODUCTIONS. All rights reserved. Not for sale or duplication.

Nonostante il suo umorismo celato dietro un aspetto serioso e tutto d’un pezzo, Liam Neeson non ha avuto una vita facile per la morte prematura della moglie Natasha Richardson nel 2009, in seguito ad un incidente sugli sci a Mont Tremblant. Un grande dolore improvviso che ha messo a dura prova la sua fede cattolica e il suo futuro personale e professionale. La forza di andare avanti l’ha trovata nei due figli Micheal e Daniel diventati la sua priorietà, oltre al grande amico Ralph Fiennes che gli è stato molto vicino. “[La sua morte] non è mai stata reale. E ancora un po’ non lo è. Ci sono stati dei periodi che mi sembrava di sentirla aprire la porta nella nostra residenza di New York, soprattutto per i primi due anni – e a volte continuo a pensare di sentirla” ha raccontato in una recente intervista, rivelando anche che la canzone che lui e sua moglie hanno ballato al loro matrimonio nel 1994 è stata Crazy Love di Van Morrison. Prima di diventare un padre e un marito presente e fedele, Liam Neeson ha conquistato tanti cuori con il suo accento irlandese, come Julia Roberts, Brooke Shields ed Helen Mirren, con la quale ha vissuto a Londra nei primi anni ’80.

Liam Neeson ed Helen Mirren
Liam Neeson ed Helen Mirren

Liam Neeson e la moglie Natasha Richardson

Oltre al suo talento sul grande schermo, Neeson è un vero gentiluomo impegnato socialmente e attivo con iniziative di beneficienza che fanno la differenza nel mondo. La sua umiltà si percepisce anche davanti alle telecamere ed è difficile trovare il suo nome sui tabloid per qualche pettegolezzo o scandalo di qualsiasi entità. “Sono molto fortunato ad interpretare alcuni personaggi in questa fase della mia vita” ha detto Liam Neeson a People nel mese di agosto 2014. “Mi piace farlo e lo continuerò a fare fino a quando mi continueranno ad inviare queste sceneggiature“.

Liam Neeson in Silence

Dal 12 Gennaio lo vedremo protagonista del nuovo film di Martin Scorsese, Silence, al fianco di Andrew Garfield e Adam Driver. La storia, ispirata al romanzo storico omonimo di Shusaku Endo, segue due preti gesuiti portoghesi che nel 1638 partono per il Giappone dove devono indagare sul presunto abbandono della religione da parte di Padre Ferreira, loro mentore, ma quando arrivano sul posto assistono ad una serie di soprusi e persecuzioni dei Cristiani.

di Letizia Rogolino