Milano al ritmo di Sister Act!

Ieri sera sono stata al Teatro Nazionale di Milano per assistere allo spettacolo del musical Sister Act.

Whoopy Goldberg alla prima milanese
Whoopy Goldberg alla prima milanese

La stagione milanese è stata inaugurata da lei, il Premio Oscar Whoopi Goldberg, che rese celebre la storia con l’omonimo film del ’92. Oggi la Goldberg è anche co-produttrice insieme a Stage Entertainment (famosa per aver prodotto i musical più famosi in Italia e all’estero) del musical Sister Act.

Il Musical è in scena al Teatro Nazionale di Milano dal 27 ottobre scorso con ben 8 repliche a settimana.

Ad interpretare Deloris Van Cartier, il ruolo che fu di Whoopi Goldberg, c’è una fantastica Loretta Grace, una tra le più affermate voci black del panorama musicale italiano che si è recentemente esibita al fianco di James Blunt e Joe Coker.
Accanto a lei gli artisti che interpretano i ruoli principali sono: Tia Architto (Deloris Van Cartier in alternanza), Dora Romano (Madre Superiora), Timothy Martin (Eddie), Felice Casciano (Curtis Jackson), Simone Colombari (Monsignor O’Hara), Laura Galigani (Suor Maria Roberta), Simonetta Cartia (Suor Maria Lazzara), Giulia Marangoni (Suor Maria Patrizia), Massimiliano Pironti (TJ), Fabrizio Checcacci (Joey), Giacomo Buccheri (Deniro).

Franco Travaglio è invece colui che ha firmato la traduzione italiana e l’adattamento di testo e musiche e devo dire che il risultato è davvero di altissima qualità.
Sai, spesso capita che quando un musical viene tradotto e riadattato in italiano, risulti piuttosto deludente, soprattutto per le musiche, l’essenza del musical stesso. I testi in italiano tendenzialmente sono poveri e poco coinvolgenti, o comunque molto meno di quelli originali, ma in questo caso, assolutamente no, tutto di altissimo livello artistico.

Per la prima volta Stage italia ha permesso alle telecamere di seguire i casting: la durissima selezione che ha portato poi al cast definitivo, considerando che per scegliere gli 11 interpreti principali sono stati provinati oltre 2000 candidati.
A selezionarli è stata la commissione internazionale di Stage, di cui hanno fatto parte anche giurati provenienti direttamente dalla produzione di Broadway.

Se hai la possibilità di andarci non lasciarti scappare l’occasione, uscirai del teatro entusiasta!!

di Carlotta Di Falco