Mostre a Roma: le esposizioni dell’autunno 2014 nella Capitale

Articolo scritto da Mariagrazia Dragone

Roma, come da consueto appuntamento, farà da location ad imperdibili mostre anche questo autunno. Dalla storia alla fotografia, per poi passare all’infinità dei numeri e approdare all’arte fiamminga e tanto altro ancora. Tantissimi gli appuntamenti per tutti gli appassionati e per i “fortunati” che si troveranno di passaggio nella capitale durante gli appuntamenti prefissati.

Ad “aprire le danze” arriva Escher, l’artista olandese famoso per la litografia del proprio occhio con il riflesso di un teschio, con un’esposizione di oltre 150 opere. La mostra sarà aperta al pubblico dal 20 settembre 2014 al 22 febbraio 2015 al Chiostro del Bramante.

A seguire, un altro “pezzo forte” in una location suggestiva ed accattivante, l’Ara Pacis: a dieci anni esatti dalla morte dell’artista, va in scena Henri Cartier Bresson. Dal 26 settembre 2014 al 6 gennaio 2015, più di 500 manufatti tra fotografie, riviste, libri, disegni e stampe, offrono un’ampia retrospettiva dell’opera di Bresson, che mira a far conoscere l’artista al di là del “momento dello scatto”.

Il Palazzo delle Esposizioni, in occasione del progetto espositivo “Il Mio Pianeta dello Spazio: Fragilità e Bellezza”, mette in mostra, dal 30 settembre, immagini satellitari e videoinstallazioni che fanno viaggiare gli spettatori, trasportandoli nei luoghi remoti della Terra, in continua evoluzione.

Altra esposizione artistica è “Tiepolo: i colori del disegno”, in mostra ai Musei Capitolini dal 2 ottobre, che presenta il pittore in tutta la sua personalità artistica e carismatica.

Il Complesso del Vittoriano dal 4 ottobre farà da sfondo alla mostra dedicata al pittore, illustratore e architetto Mario Sironi. L’esposizione allestita dopo centotrent’anni dalla nascita dell’artista, è celebrata attraverso le sue opere più famose, sia del periodo metafisico che futurista e simbolista.

Dall’11 ottobre, in mostra alle Scuderie del Quirinale, una mostra monografica dedicata ad uno dei maggiori artisti del Quattrocento fiammingo: Hans Memling. L’eleganza e la celata malinconia che traspare dalle sue opere, mostra il percorso artistico di colui che divenne il pittore più acclamato di Bruges.

Per gli amanti del corpo umano, dal 16 ottobre torna a Roma negli spazi del SET il “Body Worlds”, la mostra di Gunther Von Hagens, incentrata sul corpo umano in tutta la sua anatomia.

Per i gusti più “stravaganti”, dal 18 ottobre, al Palazzo Cipolla, “Mummie. I segreti delle Tombe.” L’antico fascino enigmatico e i segreti delle tombe dell’antico Egitto catturano sempre l’attenzione di milioni di visitatori, e questa volta fanno tappa anche a Roma.

Diamo adesso qualche numero: 150 opere, 70 artisti differenti. Gli amanti dell’arte post bellica, saranno entusiasti della mostra, allestita dal 31 ottobre, “Secessione e Avanguardia. L’arte in Italia prima della Grande Guerra”. In scena al GNAM,Galleria Nazionale D’arte Moderna, per celebrare il centenario della Grande Guerra.

di Redazione