Le nuove serie tv…che di nuovo non hanno un bel niente

Già da qualche tempo abbiamo potuto appurare come il mercato cinematografico stia tendendo sempre più a non sforzarsi molto nella ricerca di idee nuove: remake su remake e molteplici rivisitazioni gratuite dello stesso film (vedi “Biancaneve”)ormai stanno diventando sempre più frequenti… il tutto, a volte, è davvero fatto in modo esasperato finché non diventa anche abbastanza snervante.
Per quanto riguarda le serie tv sembra che la nuova tendenza sia quella di guardare ai film del passato proprio così come attualmente accade per il grande schermo, o addirittura direttamente a serie già abbondantemente fatte e rifatte. Un nome su tutti? Star Trek.

Sembra proprio che Bryan Fuller ci stia pensando già da un pò: la sua intenzione sarebbe quella di riportare la serie sul piccolo schermo…di nuovo. Pare anche che si sia discusso di questa possibilità con il regista Bryan Singer, ma che la decisione finale spetterà comunque a JJ Abrams. Tutto dipenderà, alla fine, dal successo che avrà Star Trek XII, in uscita nelle sale cinematografiche l’anno prossimo, quindi ancora nulla di certo.

Il ritorno dei Blues Brothers

Dan Aykroyd e John Belushi
Dan Aykroyd e John Belushi

Un’altra possibile serie tv, ispirata a un film cult di inizi anni ’80, potrebbe essere proprio quella ispirata ai Blues Brothers. Sono proprio Dan Aykroyd e la vedova di John Belushi, Judy, a volere la versione televisiva del cult movie, in aggiunta a un musical per Broadway, presenza sui social network, un programma radio e tanto merchandising: ne hanno anche già discusso con il produttore Eric Gardner, assolutamente intenzionato a mandare avanti questo progetto. Sembra che il fulcro della serie sarà la ricerca del vero padre dei due fratelli, e ancora non si sanno i nomi di chi interpreterà i protagonisti. Si vocifera che Dan Aykroyd apparirà nela serie in un ruolo secondario.

Il fenomeno sembra non si fermerà con queste due serie. La cancellazione del remake del telefilm di Charlie’s Angels dopo sole 4 puntate e quella di WonderWoman ancor prima della messa in onda evidentemente non hanno insegnato niente a nessuno.

di Laura Manfredi