Pole dance? Sì, ma in biblioteca!!

Quando si parla di libri e del mondo dell’editoria in genere, non si fa altro che ripetere, ahimè, di quanto stia vertiginosamente calando il numero dei lettori, degli acquirenti in libreria o di frequentatori di biblioteche.

Oggi che il digitale ha la meglio si cerca di escogitare qualsiasi cosa per recuperare almeno parte di quei consumer.

Pole dance in biblioteca - foto da arbroath
Pole dance in biblioteca – foto da arbroath

Mi è giunta voce di un’iniziativa alquanto originale promossa dalla Mayfield Library, a Dalkeith, in Scozia, che il 2 febbraio, in occasione del “Love Your Library Day”, inaugurerà dei corsi di pole dance, con l’obiettivo di invogliare gli utenti ad andare in biblioteca.
In effetti la pole dance, in passato vista solo come la danza delle ballerine dei night club, è oggi una disciplina sportiva sempre più riconosciuta, basti pensare che nel nostro paese nel 2010 si è svolto il primo Campionato italiano di Pole dance.

Mayfield Library - foto dal sito della biblioteca
Mayfield Library – foto dal sito della biblioteca

Gli ideatori di questa giornata non propongono solo pole dance, ma hanno pianificato tutto un calendario ricco di attività di tutti i tipi per tutte le fasce di età e per tutte le categorie di persone.

Da più lontano, in Texas invece è stato annunciato l’arrivo di una biblioteca senza libri, questo sì che lo ritengo più scioccante della pole dance.

Library - foto da devianart
Library – foto da devianart

Mentre leggevo tutte questo curiose novità mi chiedevo: ma in Italia potrebbe avere successo una proposta di questo tipo? Voi cosa ne pensate, ci andreste? 

di Carlotta Di Falco