Radio Kaos e la Campagna "#iosegno": facciamo riconoscere la Lingua Italiana dei Segni!

Il tutto è nato dall’idea di un gruppo di ragazzi sordi, tutti sotto i 30 anni, coinvolti nel progetto Radio Kaos ItaLis che hanno lanciato la campagna “#iosegno” per chiedere a Camera e Senato di attivarsi affinché anche in Italia venga riconosciuta ufficialmente la Lingua italiana dei segni (LIS).

Campagna #iosegno - dal sito ufficiale charge.org
Campagna #iosegno – dal sito ufficiale charge.org

Ma facciamo un passettino indietro.
Radio Kaos è una radio molto all’avanguardia, al suo interno esiste Radio Kaos ItaLis, un progetto che nasce dall’ambizione di concretizzare un programma radiofonico per promuovere e favorire l’integrazione tra sordi e udenti. L’aspetto curioso e inaspettato è che ci sono riusciti, dando così dimostrazione che le barriere all’integrazione possono essere superate.
L’unica grande barriera ad oggi insuperabile è la loro lingua, che è insieme l’unico mezzo di espressione e l’unico ostacolo. Di fatto la Lingua dei Segni italiana (Lis) non è riconosciuta ufficialmente nel nostro Paese, pur essendo segnata da 60.000 persone.

La convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità del 2006 riconosceva la Lis, ma il mancato riconoscimento ufficiale della Lis da parte dell’Italia rappresenta un’incongruenza gravissima che non permette di godere dei diritti che questa Convenzione difende.
Il riconoscimento della Lis come una vera e propria lingua garantirebbe la libertà di un sordo di scegliere come comunicare e integrarsi. Nell’atto pratico permetterebbe un effettivo e illimitato accesso all’istruzione, all’informazione, alla comunicazione, alla cultura, ai servizi, alla vita sociale, lavorativa e ricreativa.
Oltre 44 paesi, dagli Stati Uniti all’Iran, dalla Francia alla Cina hanno adottato una lingua ufficiale dei segni, ovviamente manchiamo solamente noi.

Se vi sembra una richiesta legittima e una campagna valida firmate anche voi la petizione, l’appello lo trovate sulla famosissima piattaforma charge.org.

Anyway #iosegno!!

di Carlotta Di Falco