Rock of ages: da questa sera al cinema!!

Da questa sera arriva sul grande schermo l’adattamento di New Line Cinema del musical di Broadway di enorme successo Rock of Ages.

Rock of Ages racconta di una ragazza di provincia, Sherrie, e di un ragazzo di città, Drew, che si incontrano sul Sunset Strip mentre cercano di realizzare i loro sogni a Hollywood. La loro storia è vissuta sulle note dei successi di Def Leppard, Journey, Foreigner, REO Speedwagon, Twisted Sister e di molti altri.

Il musical diretto e prodotto da Adam Shankman presenta un cast ricco ed inedito: Julianne Hough (“Burlesque”), con l’attore/cantante Diego Boneta, al suo esordio nel cinema, Russell Brand (“Arthur”, “In viaggio con una rockstar”), il candidato agli Oscar Paul Giamatti (“Cinderella Man-Una ragione per lottare”), il premio Oscar Catherine Zeta-Jones (“Chicago”), Malin Akerman (“Ricatto d’amore”), la regina del R&B Mary J. Blige e con i candidati agli Oscar Alec Baldwin (“The Cooler”, la serie tv “30 Rock”)) e Tom Cruise (“Mission Impossible-Ghost Protocol”, “Magnolia”, Jerry Maguire”) a dir poco fantastico nei panni della rock star Stacee Jaxx.

Visto da chi lo ha fatto…

1987, la famosa Sunset Strip di Hollywood. I rockers si scatenano e la gente balla nel tempio del rock ‘n’ roll, The Bourbon Room al ritmo dei grandi successi degli anni ‘80… questo è Rock of Ages per Shankman.

Il regista-produttore racconta come tutto sia iniziato quando ha assistito al musical in teatro. “Il pubblico si divertiva da matti, tutti conoscevano le parole delle canzoni ed erano in piedi a cantare insieme agli artisti” – ricorda il regista – “quell’entusiasmo, quella emozione così palpabile mi hanno convinto a realizzare il film”.
E così è stato!

Come ti ho già raccontato, al centro del film c’è l’incontro tra un ragazzo e una ragazza che inseguono i loro sogni di successo, negli USA è un classico, tanta gente a L.A., i giovani innamorati di Rock of Ages arrivano in città con la speranza di diventare famosi, pensando che sia facile, ma dopo essersi scontrati con la realtà, restare se stessi e continuare a credere in ciò che li ha portati fino a lì si rivela molto difficile.

Il film mostra questa, ma anche l’altra faccia della medaglia: cosa significava per le band di moda negli anni ’80 aver raggiunto la fama e il successo. In un’intervista il produttore Garrett Grant, nato e vissuto a L.A, che è cresciuto ascoltando quella musica e adorando quegli artisti, sottolinea che “Era importante ritrarre in modo autentico quel periodo, per rendere omaggio alle rock stars—vere divinità rock—di quella generazione”.
Da questa sera avrai modo di toccare con mano (metaforicamente ovviamente) quest’ultima creazione cinematografica e darmi la tua opinione,
buon musical!!

di Carlotta Di Falco