Rosalba Piccinni: fiori e musica per una passione unica

Rosalba Piccinni - credits Stefania Giorgi
Rosalba Piccinni – credits Stefania Giorgi

Vorrei vedere Rosalba Piccinni quando rinnova la carta di identità, la sua espressione alla domanda dell’impiegato dell’ ufficio comunale: “professione?” Eh sì, perché fare la fioraia da oltre vent’anni, gestire un negozio di fiori e tenere workshop di composizione floreale farebbe pensare che non resti molto tempo per coltivare (termine più che mai indicato) la passione per la musica jazz; tuttavia, dall’infanzia lungo gli anni della gavetta nei club e piano bar fino alla pubblicazione di un disco di inediti, Arrivi con collaborazioni importanti, allo scoccare dei quarant’anni (suonati).
Come si fa? Ce lo racconta Rosalba, in questa bella intervista.

Rosalba Piccinni - foto Rosalbafiori.it
Rosalba Piccinni – foto Rosalbafiori.it

Come nasce la tua passione per la musica, in particolare per il jazz? E quella per i fiori?
Uno dei miei fratelli, oggi è prete, suonava il pianoforte. Credo di aver incontrato la musica con lui, così a 6 anni ho deciso che sarei diventata una cantante: il mio primo gruppo è stato il coro della parrocchia dove ho cantato fino ai 17 anni. Poi ho iniziato a cantare nei locali piano bar e blues, poi sono arrivate le band. Con i fiori ho iniziato a lavorare a 16 anni: ho incontrato una datrice di lavoro che mi ha fatto faticare tantissimo sì, ma mi ha anche dato tantissime cose: mi ha insegnato a riconoscere i fiori e pensarli insieme, mi ha dato l’opportunità di frequentare la scuola dove ho imparato tante cose sul mio lavoro, ma soprattutto mi ha dato fiducia facendomi anche gestire il suo negozio, 11 anni dopo l’ho rilevato.

Rosalba Piccinni - foto Rosalbafiori.it
Rosalba Piccinni – foto Rosalbafiori.it

Stai partendo con un tour, una serata sarà al prestigioso Blue Note di Milano, tempio del jazz dal vivo in Italia, si può sbirciare la scaletta?
Il concerto è titolato “Con lui sto” e sarà un concerto tributo ai grandi autori della canzone italiana: gli uomini che ho ascoltato e amato fin da piccola, entrati con le emozioni di parole e musica nella mia storia. Ci saranno con me anche due giovani artisti: Gnut, talentuoso cantautore napoletano, e Didiè Caria, meravigliosa voce torinese. E poi gli immensi GnuQuartet che hanno anche arrangiato per me l’intero concerto e Vito Miccolis, un grande percussionista!

Copertina di "Arrivi"- foto Fiorirosalba.it
Copertina di "Arrivi"- foto Fiorirosalba.it

Il tuo primo disco di inediti Arrivi l’hai pubblicato l’anno scorso, diciamo ormai da adulta…
La musica è stata sempre la mia auto-terapia, la mia compagna di vita ed è stata il regalo che ho voluto farmi per i miei 40 anni: per quel compleanno ho deciso che mi sarei regalata un disco. Così a gennaio del 2012 è uscito Arrivi, poi sono arrivati i concerti, gli eventi e il Blue Note: martedì 17 settembre ci suonerò per la quarta volta con i favolosi GnuQuartet e tanti ospiti.
Cosa pensi del percorso dei giovani artisti sfornati da talent show o partecipazioni tv?
È l’unica strada percorribile se si vuole avere una “notorietà veloce”. Io consiglio il percorso tradizionale, fatto di gavetta e anche di lavoro su più fronti per essere solidi economicamente e affrontare il futuro con la serenità del poter fare musica per passione senza soffrire di quanto – per molti purtroppo- paghi poco!

Rosalba Piccinni - foto Fiorirosalba.it
Rosalba Piccinni – foto Fiorirosalba.it

Stai lavorando ad un nuovo disco, vuoi darci qualche anticipazione?

Siamo in una fase di costruzione, confronti e raccolta delle idee. Sto conoscendo moltissimi artisti, sarà sicuramente un album fatto di tante collaborazioni!

Gli artisti musicali a cui ti ispiri? Artisti italiani con cui ti piacerebbe collaborare?
Mina e Paolo Conte fra tutti. Senza dimenticare i grandi della storia della nostra musica. Anche se onestamente mi piacerebbe collaborare con giovani talenti italiani come farò in “Con lui sto” al Blue Note il 17 settembre
Usi internet e i social media? Per vita privata, lavoro…
Mai senza il mio iPhone. Ne morirei!

Rosalba Piccinni - foto Fiorirosalba.it
Rosalba Piccinni – foto Fiorirosalba.it

Fiori e musica: cos’hanno in comune?
Tutto. Sono complementari e inscindibili. Una cosa necessita dell’altra e sono entrambi poesia!
Facciamo un gioco… dimmi un genere musicale per ciascuno di questi fiori:
Rosa: Barocca
Tulipano: Pop
Narciso: Jazz
Viola del pensiero: Classica
Hibiscus: Rock

Se volete seguire le attività di Rosalba, qualunque siano le vostre preferite, la trovate su Rosalbafiori.it, tra una tournée e un workshop floreale. Ditemi un po’, dopo la lettura dell’intervista non vi sentite più che mai ispirate dal connubio fiori-musica?

di Ilaria Danesi