Sanremo 2013 apre in bellezza: Crozza contestato dal pubblico!!

L'arrivo in carrozza della Litizzetto - foto da ansa
L'arrivo in carrozza della Litizzetto – foto da ansa

La prima serata del Festival di Sanremo è cominciata con un’omaggio di Fazio e del coro dell’Arena di Verona a Giuseppe Verdi, simbolo dell’Unità d’Italia, sulla stessa linea l’arrivo della padrona di casa, trasportata all’Ariston da un cocchio in perfetto stile principessa, un’atmosfera quindi volutamente ben lontana da quella attuale politica pre-elezioni, dove anche le dimissioni del Papa saranno di sicuro un ottimo motivo di strumentalizzazione.

Arrivo Litizzetto sul palco dell'Ariston - foto da agf
Arrivo Litizzetto sul palco dell'Ariston – foto da agf

Ma tornando a Sanremo… bella la scenografia, bravissima l’orchestra, meno scontate e sempre meno sanremesi le canzoni presentate dai cantanti in gara, carina anche l’idea dei vari ospiti in qualità di proclamatori, ma il vero protagonista della serata è stato lui: Crozza.

Marco Alemanno, compagno di Lucio Dalla - foto da agf
Marco Alemanno, compagno di Lucio Dalla – foto da agf

Il comico è entrato vestito da Berlusconi, ha pronunciato un breve discorso e poi ha cantato una canzone: a dir poco agghiacciante, ero allibita e il pubblico in sala mi ha dato ragione.

La parodia di Berlusconi - foto da ansa
La parodia di Berlusconi – foto da ansa

Sono seguite urla, critiche, polemiche:”Vai via, Vattene!! – e poi ancora – “Fuori, basta politica!”(vedi video).

Crozza impietrito ha cercato di riprendere le redini della situazione, ma il pubblico non taceva, Fazio è intervenuto ben due volte per placare la folla, ma solo dopo innumerevoli tentativi Crozza è riuscito a continuare. Al monologo è seguita un’imitazione di Bersani, Ingroia e Montezemolo, poco edificanti, ma di tutt’altro tenore.

Crozza ha recuperato consensi e ha terminato il suo intervento con un fragoroso applauso, ma dopo pochi minuti il video della polemica aveva già centinaia di visite e commenti, per non parlare dei titoli dei giornali.

Le sorelle Parodi ospiti della serata - foto da ansa
Le sorelle Parodi ospiti della serata – foto da ansa

Il Festival a quel punto è passato decisamente in secondo piano, nemmeno una nostalgica L’Italiano di Toto Cutugno con un’inaspettato coro dell’armata russa ha riportato l’attenzione sulla gara.

C’ è da dire che è bastato davvero poco per accendere quel clima di ostilità che impervia nelle ultime settimane.

Toto Cutugno e il coro dell'armata russa - foto da ansa
Toto Cutugno e il coro dell'armata russa – foto da ansa

Io non parlo da berlusconiana ne tantomeno da bersaniana, in quanto amante dello spettacolo come forma d’arte, non riesco a metterci dell’ideologia politica, ma la differenza tra le imitazioni era evidente: quella di Berlusconi è stata lunghissima, noiosa, molto cattiva e squallida, mentre le altre erano spassose e con un’ironia intelligente, tipicamente “crozziana”.

Sia chiaro che io non sto polemizzando sui contenuti, ma sull’esibizione e vi posso assicurare che quello non è stato un bello spettacolo.

I cantanti - foto da ansa
I cantanti – foto da ansa

Detto ciò, il mio voto di stasera va a L’essenziale di un sempre più sofisticato Marco Mengoni e all’ospitata di Stefano e Federico, una coppia gay che il prossimo 14 febbraio si sposerà, ma a New York, in quanto come ben sappiamo il nostro bigottissimo paese non lo permette.
Domani toccherà agli altri 7 Big in concorso, c’è una grande aspettativa per Elio e le storie tese.

Marco Mengoni - foto da ansa
Marco Mengoni – foto da ansa

Vedremo cosa ci riserverà la seconda giornata di Festival, ma credo che con ieri sera il “bello” lo abbiamo già visto!!

Stefano e Federico - foto da ansa
Stefano e Federico – foto da ansa

di Carlotta Di Falco