Taylor Swift: 5 motivi per cui è irresistibile (oltre al rossetto)

Taylor Swift - foto Facebook ufficiale
Taylor Swift – foto Facebook ufficiale

È da un po’ che mi chiedo le ragioni del successo globale di Taylor Swift.
Non sono solo i recenti 1.287 milioni di copie nella prima settimana di vendita dell’ultimo disco 1989 o i quasi 350 milioni di views su Youtube dell’ultimo singolo Blank Space ma un consenso universale sul web e fuori, dalle prese di posizione contro lo stereotipo bidimensionale di ragazza “fuori di testa” alla nuance di rossetto mozzafiato del video del singolo Shake it off che ha lasciato insonni le beauty e fashion blogger di mezzo mondo.
Taylor Swift, appena venticinquenne è emersa prima come cantante country, un genere di musica che in America è molto meno sfigato di quel che si pensi (altro che camperos e balli contadini) ma è poi riuscita a diventare mainstream, affermandosi come pop star mondiale: la sua pagina Facebook ha raggiunto quasi 74 milioni “mi piace” e lo scorso novembre si è guadagnata l’articolo di copertina della prestigiosa rivista Time.
Ci ho pensato un po’ ed ho capito perchè la pop star Taylor Swift (ed il suo rossetto) piacciono così tanto.

Taylor Swift via Time.com
Taylor Swift via Time.com

È qui la festa?

Ditemi se non ha capito tutto della vita una che si presenta al momento di festeggiare e fare baldoria senza sorbirsi le oltre tre ore di cerimonia, Taylor Swift l’ha fatto senza presenziare ai Golden Globes ma è stata la regina della festa eterea con un abito da sogno ed il solito immancabile ed invidiabile “rosso Taylor” sulle labbra.

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Controcorrente

Quando l’industria musicale si sposta verso il web e lo streaming musicale Taylor Swift fa un passo indietro e non solo non pubblica il nuovo album 1989 su Spotify o su altre piattoforme di streaming musicale ma addirittura rimuove da Spotify gli album pubblicati in precedenza. Il mondo si interroga, i fan delusi e gli haters si scatenano sui social network, anche il rinomato magazine di tech lifestyle Mashable ne parla riportando la dichiarazione di Taylor Swift, tanto semplice quanto vera: “La musica è arte e l’arte è importante e rara. Le cose importanti e rare hanno un valore e per le cose di valore si dovrebbe pagare un prezzo.”
Pagare moneta, vedere cammello.

Friends will be friends (cit. Queen)


Taylor Swift è la perfetta amica del cuore, l’ape regina dell’alveare di cui fanno parte Gracie Gold HAIMthebandcentral, Jamie King e Lorde ma per Taylor Swift è quest’ultima la vera BFF (n.d.r. per gli under 20: acronimo di best friend forever). È bastato un tweet del dj produttore Diplo che inneggiava ad una campagna di crowdfunding per dare un lato B a Taylor Swift a far intervenire pubblicamente Lorde, invocando su Twitter un soluzione del micro pene dello stesso Diplo, difendendo l’onore del sacro lato B dell’amica Taylor: dal pan al PENe per focaccia.

Tweet di Lorde in risposta a Diplo -via Twitter
Tweet di Lorde in risposta a Diplo -via Twitter
Lorde e Taylor Swift al party after Grammy - via ukeonline.com
Lorde e Taylor Swift al party after Grammy – via ukeonline.com

Lorde e Taylor Swift se la ridono ai Grammy Awards come raccontandosi gossip nel bagno durante la ricreazione, oppure le trovi ad impiattare sformatini nelle loro lezioni di cucina come tutte noi, comuni mortali, nei nostri momenti Masterchef.

Lorde e Taylor Swift - via Teenvogue.com
Lorde e Taylor Swift – via Teenvogue.com

Le guardi e ti senti una di loro, vorresti tanto che ti invitassero a fare shopping con la prepagata dell’ufficio postale

Lorde e Taylor Swift - via eonline.com
Lorde e Taylor Swift – via eonline.com

o ti consigliassero un bibitone detox da bere insieme per la remise en forme ma devi accontentarti di seguirle su Instagram mentre alla faccia tua brindano ai diciotto anni di Lorde.

It's Ella's 18th birthday technically but we all know she's really 300 and knows all the secrets of the universe. #ELLAflickerbeat

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Bello! Dove l'hai comprato?

Taylor Swift in rosso
Taylor Swift in rosso

Oltre al rosso Taylor Swift del già citato rossetto la star ha associato una nuova nuance scarlatta in parallelo all’uscita del suo precedente album Red, con immagini promozionali ed outfit che richiamavano la tonalità di colore con un subliminale invito all’ascolto (ed acquisto) dell’album.

Taylor Swift e i suoi outfit - via VH1.com
Taylor Swift e i suoi outfit – via VH1.com

Non bastasse ciò, oltre agli impeccabili look da red carpet dove la nostra dea non sbaglia un colpo, gli outfit che indossa nel tempo libero, tra il radical chic e lo urban jungle fanno impazzire fan (e non solo) in tutto il mondo e vengono riproposti da brand di abbigliamento low cost.

Taylor Swift e l'outfit ispirato in vendita da Asos.com
Taylor Swift e l'outfit ispirato in vendita da Asos.com

C’è un sito guida per seguire lo stile negli outfit e nel make up di Taylor Swift, è Tayswiftstyle che svela nelle faq le tanto agognate nuance di rossetto. Ha vinto il titolo di star meglio vestita del 2014 assegnato dalla rivista People ed è riuscita perfino a rivalutare in chiave moderna – per giunta con vita alta – gli hot pants di paillettes ormai ammuffiti nella discoteca rollerblade.

London, thanks for dancing with me tonight under confetti.

Taylor Swiftさん(@taylorswift)が投稿した写真 –

Taylor Swift 1 – Babbo Natale 0

Per qualcuno il Natale passato è stato un felice “Swiftmas“. Più buona di Babbo Natale Taylor Swift si è fatta accompagnare non da Rudolph la renna ma dai gattini Olivia e Meredith ad impacchettare personalmente regalini per i propri fan, a volte addirittura in pigiama con il cappello da Babbo Natale e scrivendo bigliettini di auguri e ringraziamenti, addirittura consegnando personalmente – a sorpresa – qualche regalo ai fan.
Dunque ricapitoliamo, regali impacchettati e infiocchettati personalmente, biglietti d’auguri dolcissimi scritti e firmati di suo pugno, gattini goffi e tenerissimi al seguito, pigiamone di flanella e cappello da Babbo Natale: sono già conquistata (e pure un po’ stuccata) dalla dolcezza di Taylor Swift, superata – forse – solo da una Peppa Pig. Non trovate?

di Ilaria Danesi