The Voice of Italy: continuano le blind audition, stasera la terza puntata su Rai 2

Siete pronte per vedere stasera la terza puntata di The Voice of Italy, il talent show di Rai 2 di cui vi avevo parlato anticipatamente? Ho perso il live delle prime due puntate, mi ero ripromessa di recuperare online (i video delle prime due puntate sul sito rai.tv) quando prima ancora di farlo mi è arrivato il messaggio di un’amica. Ce l’avete voi un’amica che può essere il vostro beta-tester per quanto riguarda spettacoli tv e cinema? Io sì, e quando mi è arrivato il suo sms “l’hai visto The voice? Non è per niente male come poteva sembrare” mi sono resa conto di dover rimediare.

Nelle prime due puntate con la fase di selezione delle blind audition (dove i giudici sentono i concorrenti senza vederli, fino al momento di scelta) abbiamo assistito a momenti esilaranti come le espressioni del viso di Raffaella Carrà mentre ascolta gli aspiranti concorrenti e il suo imperdibile “mamma mia” di stupore, le mosse da scanzonato rocker di Piero Pelù che si agita sulla poltrona, fa le corna metal e da il meglio di sè come intrattenitore ed animale da palcoscenico, di contrasto con la compostezza di Riccardo Cocciante e la spontaneità di Noemi.

Il tutto intervallato da Fabio Troiano che raccoglie i commenti dei concorrenti in un salottino back stage e Carolina Crescentini (aggiunta al cast di The Voice poco prima dell’inizio).
Devo dire che la sfida (implicita) del talent show musicale con X-factor per ora The Voice se la sta giocando degnamente, anche se quattro puntate di sole selezioni forse sono un po’ esagerate. E i concorrenti? Tutte ugole in gamba devo dire, per ora in due puntate due ragazze non proprio esordienti nel mondo del talent show, Samantha Discolpa, uscita da Amici di Maria de Filippi nel 2003 e dopo tanti tentativi ed un album ha riprovato, senza successo, ad entrare in gara con The Voice, e Jessica Morlacchi, cantante della teen band anni ’90 Gazosa, con cui all’età di tredici anni vinse Sanremo nell’edizione presentata dalla Carrà. Corsi e ricorsi talentuosi.

di Ilaria Danesi