The walking dead: 5 lezioni di vita dal mondo zombie

 

Ci avviciniamo al midseason finale di stagione The walking dead 6, la serie dedicata all’apocalisse zombie farà la consueta pausa di fine anno per riprendere a inizio 2016. Da fan dell’indissolubile manipolo di eroi-sopravvissuti Rick Grimes, Daryl, Glenn, Carol & co. aspetto con ansia i colpi di scena dell’episodio 6×8 che andrà in onda il prossimo 30 novembre su Sky Fox.

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The walking dead

Cosa aspettarsi da questo finale di stagione di The walking dead 6? Come ogni stagione precedente ci ha ormai abituato, non mancherà una morte eccellente: non è ancora sicuro se sarà un personaggio del cast principale (la fanbase di Rick per intenderci) o secondario (gli abitanti della community di Alexandria che ha accolto i nostri eroi).

Facendo previsioni sulla conclusione di metà stagione e il prosieguo di The walking dead 6, che nemmeno una fattucchiera con i tarocchi o uno studio di analisi statistiche, ecco 5 cose che ho imparato dalle precedenti 5+1 stagioni:

A chi tocca tocca

Nicholas e Glenn
Nicholas e Glenn

In ogni puntata di The walking dead la morte cammina passo passo affianco ai protagonisti, in forma di zombie affamato, essere umano squilibrato invasato dall’apocalisse, disperati in cerca di armi e un rifugio e via così. Il bello è che non sai mai chi e come potrà colpire, The walking dead ti sorprende con colpi di scena per cui l’eremita Eastman, sopravvissuto per anni da solo all’apocalisse, maestro di Aikido e caseario impedito, a un certo punto viene morso da un singolo zombie con la semplicità con cui un bambino grida “ruba-bandiera!”. Non c’è una logica per cui – spoiler alert se non avete visto l’episodio 7 – Glenn sopravvive a un buffet a cielo aperto per un’orda di zombie, offerto dal sociopatico Nicholas che oltre a essere un inguaribile codardo ha un tempismo pessimo che lo fa suicidare nel momento peggiore. Saremo di fronte a casi di Darwinismo zombie?

Niente per scontato

Walking dead wolves
Un “lupo” di The walking dead

Hai fatto una faticosa manovra diversiva per allontanare gli zombie dalla comunità di Alexandria? Arriverà una squadra di squilibrati che si fanno chiamare lupi e si incidono una W (=wolves) sulla fronte per farsi riconoscere (il tatuaggio in epoca zombie è out) a fare irruzione ad Alexandria mandando a carte all’aria il tuo piano e facendo più vittime del polpettone di Carol.

Guardati dagli zombie e da tutto il resto

Rod e Carl in The walking dead
Rod e Carl in The walking dead

Fanno più danni gli zombie o il branco di lupi squilibrati? I vaganti non morti o le comunità oligarchiche di Terminus, del Governatore o dei militanti evasi che in questa stagione 6 di The walking dead rubano moto e armi a un Daryl sempre più peace & love? Il pericolo vero sono gli zombie o gli adolescenti in piena crisi esistenziale e ormonale? La giovane Enid che scompare dalla comunità lasciando il dubbio che preferisca Carl a Rod, quest’ultimo che prima dell’arrivo di Carl era l’unico under 20 a fare il figo ora brama un’arma quanto un’uscita con la bella della scuola?

Il prossimo a lasciarci è…

Deanna e Rick
Deanna e Rick

Come ogni finale di stagione un personaggio di The walking dead ci lascerà le penne. [Spoiler alert] Per il finale della stagione 6 i pronostici danno Deanna, ben piazzata, dalle riprese del set sembrerebbe aver girato le ultime scene e poi diciamocelo, la sua presenza in città è ormai superflua. Da leader indiscussa di Alexandria si è ritrovata spaesata e indifesa, incapace di menare le mani con gli zombie quando era necessario. Ha indicato Rick come suo probabile successore, consapevole di essere ormai alla frutta e ha avuto uno slancio di reattività di fronte a foglio e matita nel progettare una nuova comunità con piste ciclabili, parcheggi rosa per le mamme e zone verdi. Brava Deanna, la progettualità è importante, ma un po’ più di consapevolezza situazionale non guasterebbe quando la recinzione della comunità sta per crollare (svegliaaaaaa).

La disperazione fa fare cose strane

Spencer in The Walking dead
Spencer in The Walking dead

Spencer, Spencer, Spencer. Ci vuole il fisico per fare l’eroe. Hai l’agilità di un bradipo, di fronte agli zombie per la prima volta quasi te la sei fatta addosso e ora vorresti sfuggire da un’orda famelica sospeso su una corda con un rampino tirato pure male? La disperazione spinge a gesti estremi, meglio fare un bel respiro, ragionare e poi chiedere a Rick, il savio-impazzito di The walking dead capace di imprese impossibili è solo lui.

Spoiler alert: ecco una breve anteprima in lingua originale dell’episodio 6×8, finale di stagione di The Walking Dead 6 che andrà in onda il prossimo 30 novembre su Sky Fox. Per chi non vuole rovinarsi l’effetto sorpresa è di certo da evitare, per i più curiosi fatevi avanti.

di Ilaria Danesi