The Way: il cammino di Santiago arriva nei cinema!!

Una scena di The Way
Una scena di The Way

Martin Sheen è Tom un medico americano che arriva in Francia per recuperare i resti del figlio morto in una tempesta sui Pirenei mentre percorreva il Cammino di Santiago.
Spinto dal desiderio di poter stare ancora un pò di tempo accanto al figlio, cercando di dare un senso a questa perdita, Tom decide di continuare lo storico pellegrinaggio, lasciandosi alle spalle la sua vita in California.
Con lo zaino del figlio, le sue ceneri ed una guida, s’incammina per gli 800 km del pellegrinaggio, ma presto scopre che non sarà solo durante questo cammino, incontrerà altri pellegrini, provenienti da tutto il mondo, e uniti dal desiderio di comprendere il profondo significato delle proprie vite.
Il viaggio e le fatiche che questo comporta porteranno Tom a comprendere la differenza tra “la vita che si vive e quella che si sceglie di vivere”.

Una curiosità…

Estevez e Martin Sheen
Estevez e Martin Sheen

Diretto da Emilio Estevez e interpretato dal padre Martin Sheen, il film rappresenta anche un ritorno della famiglia Estevez alla terra di origine (la Galicia). Il padre dell’attore Martin Sheen e nonno di Emilio Estevez, infatti nel 1914 emigrò da Salceda de Caselas per gli Stati Uniti.
Un ritorno alle origini di tutto rispetto.

Considerazioni…

Una scena di The Way
Una scena di The Way

Io non ho mai avuto il piacere di fare il cammino,persone a me molto vicine che hanno avuto modo di farlo e rifarlo più volte e in distinti periodi dell’anno, mi hanno assicurato che il film è molto fedele alla realtà.
Ho visto il film con loro e li ho visti emozionarsi: le immagini dei luoghi, le sequenze delle situazioni, le sensazioni descritte hanno suscitato in loro l’emozione forte del ricordo.
È anche vero che non è facile per un film riprodurre la fatica, gli odore, la polvere, la soddisfazione della meta raggiunta, impossibile anche richiederlo ad una pellicola, ma il progetto mi sembra molto ben riuscito.
Fare il cammino? Io ci penso da tempo e dopo aver visto il film ne sono ancora più affascinata, e tu?

di Carlotta Di Falco