This is The End…

“This is the end, beautiful friend
This is the end, my only friend, the end
Of our elaborate plans, the end
Of everything that stands, the end
No safety or surprise, the end
I’ll never look into your eyes
Again”

Così cantava il leader dei The Doors Jim Morrison, misteriosamente scomparso all’età di 27 nel suo appartamento di Parigi.

“Delitti rock”, in onda il mercoledì su RaiDue in seconda serata, riapre le indagini per fare luce su alcuni casi irrisolti della storia del rock: questa sera è la volta di Jimbo, il Re Lucertola.

È questo, in sintesi, il concept di “Delitti Rock”, condotto da Massimo Ghini.

“Il mio ruolo”, come ha affermato lo stesso conduttore, “sarà quello di narratore. Guiderò il pubblico nei ricordi e nei racconti di storie che coinvolgono nomi illustri del rock. Delitti Rock sarà un racconto-giallo che ripercorrerà la cultura e la musica di molte generazioni, partendo da John Lennon fino ad arrivare ad Amy Winehouse e farà riflettere a lungo sulla fragilità d’animo  degli artisti del rock più straordinari”.


Il programma, girato nei luoghi in cui si sono svolti i fatti (Londra, Parigi, New York, San Francisco, Seattle, Los Angeles), alterna immagini di repertorio a documenti, testimonianze attuali, interviste esclusive e filmati provenienti anche dalle Teche Rai.
Autore del programma è il giornalista e critico musicale Ezio Guaitamacchi, che come ha acutamente fatto notare “La miglior mossa di marketing per una rockstar? Morire giovani. Così sostiene qualcuno. E, in molti casi, con ragione. La morte prematura di alcune celebrità ha, infatti, avuto l’effetto di far passare questi personaggi dalla cronaca alla storia, dalla realtà al mito. Anche per questo le loro tragiche fini sono tuttora circondate da un alone di mistero o, a volte, di autentica leggenda”.

Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Elvis Presley, Michael Jackson e John Lennon sono solo alcune delle rockstar scomparse tragicamente, guardando questa serie televisiva, avrai come l’impressione di rivivere alcune delle vicende più misteriose che hanno caratterizzato la storia del rock, grazie anche alla colonna sonora (incredibile!) che impreziosisce il tutto.

di Carlotta Di Falco