Umbria Rock Festival: da Paul Weller ai Kaiser Chiefs

Datemi un paio di jeans, preferibilmente vissuti, un paio di converse, la musica che mi piace e magari anche un accredito stampa..
Ditemi poi che il festival è a mezz’ora di macchina da casa mia.. e allora ecco che il lavoro si trasforma un magico weekend.


Non faccio in tempo a varcare l’ingresso dell’Umbria Rock che subito respiro l’atmosfera da festival, sound familiare in sottofondo, happy people seduta sul prato con un bicchiere di birra in mano.
Distese di prati verdi e colline tutto intorno.
Palco immenso.. ok, date una birra anche a me che si inizia.

Umbria rock
Umbria rock

On the stage

Sul palco ci sono i Re-Tros di Pechino, un gruppo Cinese dalle sonorità brit..ma pure sempre asiatico.
Vengo rapita dal groove magnetico di basso e batteria che da vigore e potenza al trio.

Re-tros
Re-tros

La bassista, donna ed il suo outfit conquistano il pubblico.

Durante il cambio palco cerco di guardarmi un po’ in giro e capire che gente ci sia.
Molti stranieri, inglesi, che hanno approfittato del festival probabilmente per farsi un giro in Umbria.

Molte ragazze in stile mod, con abiti Fred Perry e scottature date dal sole implacabile sulla pelle pallida nord europea.
Arriva poi il turno di The Charlatans che iniziano a scaldare il pubblico. Il cantante ed il suo caschetto biondo attaccano con grande energia.

Ottima performance, buon sound, allegria.
E poi, da grande star, arriva lui: Paul Weller, “The ModFather”.

Paul Weller
Paul Weller

Paul Weller
Paul Weller

Sorry People, ma questa è l’Inghilterra che ho conosciuto io.. l’essenza di fine degli anni ’70, raccontata dalla poesia dei “The Jam”. Quel sound che ogni volta che sono a Londra riecheggia nella tube, lo stesso sound che mi fa partire in testa “Hammersmith Palace” dei Clash, ogni volta che la metro passa quella fermata. Lo stesso sound che ha fatto da colonna sonora della mia adolescenza mentre cercava di immaginare volti e situazioni dei club anni ’70 inglesi.
E mentre ero lì nel backstage a farmi questo trip mentale arriva lui.. identico alle copertine degli album dei Jam e poi dei Style Council.
Si certo gli anni sono passati, i capelli sono grigi ma il taglio è sempre quello, qualche ruga sul viso, ma sul palco ragazzi 40 anni non sono passati..mai!

La terza ed ultima serata del festival ha visto sul palco diversi gruppi tra cui i James ed i Kaiser chiefs come headliner.

Kaiser Chiefs
Kaiser Chiefs

Tanta energia e voglia di saltare con il cantante Ricky Wilson, che si avvicina al pubblico e si arrampica sulla torretta.

Nel complesso mi sarei aspettata più gente considerati anche i nomi di rilievo. Speriamo che il patron indiano replichi anche il prossimo anno il festival.

di Silvia Viali