Winona Ryder compie 45 anni!

 

Ha sempre avuto l’aspetto di ragazzina alienata, di donna fragile e tormentata e, come è già risaputo, ha sofferto di attacchi di panico e crisi depressive, nonché di manie cleptomani che l’hanno portata ad avere anche qualche problemino con la giustizia.
Winona Ryder è una delle attrici più interessanti e controverse di Hollywood e probabilmente è ciò che la rende unica nel suo genere e nelle sue interpretazioni. Personalmente la amo molto e ritengo che la maggior parte delle sue scelte artistiche siano state più che azzeccate e in linea con il suo complesso mondo interiore.

A proposito di mondo interiore, la Ryder ha un vissuto piuttosto particolare. Figlia di un russo di origine ebraica, ateo, e di una madre di origini romene che professa la religione buddista, ha trascorso la sua infanzia spostandosi da uno stato all’altro a bordo dell’autobus psichedelico ribattezzato “Veronica” dai genitori, da veri hippies e attivisti politici vicini alla beat generation.
Successivamente ha iniziato a studiare recitazione all’American Conservatory Theatre di San Francisco dove ben presto viene notata dalla famosa agente Deborah Lucchesi, grazie alla quale Winona Ryder otterrà il suo primo ruolo cinematografico. Dopo questo primo film ne seguiranno degli altri fino ad arrivare al celebre Edward mani di forbice che, oltre a consacrarla come grande attrice, le farà conoscere Johnny Depp, al suo fianco per 4 anni. Come dimenticare quella coppia? Erano giovani, belli, famosi, autodistruttivi e ribelli.
Dopo Depp seguiranno altre storie d’amore, alcune con degli epiloghi piuttosto dolorosi. A oggi Winona ha ritrovato un nuovo equilibrio, l’epoca del declino personale e professionale sembra ormai superato e noi non vediamo l’ora di rivederla all’opera.

Oggi, 29 ottobre, Winona Ryder compie 45 e noi vorremmo renderle omaggio ricordando i personaggi che le assomigliano di più:

Veronica Sawyer in Schegge di follia

Schegge di follia
Veronica Sawyer in Schegge di follia

Uno dei primi ruoli della Ryder. Una ragazza fragile, schiva con un unto ribelle, esattamente come era l’attrice agli esordi della sua carriera.

Kim in Eward mani di forbice

Eward mani di forbice
Kim in Eward mani di forbice

Come dimenticare il romantico personaggio della bionda Kim nel film di Tim Burton Eward mani di forbice? Con questo ruolo la Ryder trasmetteva tutta la sua intensità e la sua dolcezza.

Jo in Piccole donne

Piccole donne
Jo in Piccole donne

Altro personaggio indimenticabile. La Jo del romanzo è una ragazza intelligente, moderna, anticonformista, appassionata, non c’era attrice migliore che potesse interpretarla.

Susanna in Ragazze interrotte

Ragazze interrotte
Susanna in Ragazze interrotte

Tra tutti i ruoli interpretati dalla Ryder, quello di Susanna è quello che probabilmente le assomiglia di più. La ragazza interrotta che non trova la sua collocazione nel mondo, che cerca le risposte della vita, che viene dichiarata folle, senza esserlo davvero. Susanna è un ruolo difficile, un’interpretazione magistrale, forse non abbastanza apprezzata dalla critica, ma di indiscutibile valore espressivo e recitativo.

 

Charlotte in Autumn in New York

Autumn In New York
Charlotte in Autumn in New York

Charlotte è il personaggio meno controverso di tutti, probabilmente tra i più lineari che abbia interpretato, però è molto affine alla Ryder matura, alla donna complicata, ma in equilibrio che è oggi.

 

 

di Carlotta Di Falco