Hi-Tech Gardening: app e device utili per il giardinaggio

Credo sia chiaro che più passa il tempo e più la tecnologia s’inserisca all’interno di tutti gli aspetti della nostra vita. Oggi tocca alla passione per il giardinaggio, che proprio in questo periodo si sta risvegliando in tutte le lettrici dal il pollice verde.
Vediamo insieme quali innovazioni tech ci vengono proposte in questo settore!

Già nel novembre del 2013 Parrot aveva mostrato come si potesse fare gardening in modo tech ed intelligente con il suo sensore Flower Power, un dispositivo wireless che aiuta a seguire la crescita delle proprie piante e che trasmette informazioni utili (basandosi sulla monitoraggio di umidità del terreno, fertilizzante, temperatura dell’ambiente e intensità della luce) sul nostro smartphone.

Parrot Flower Power
Parrot Flower Power


Quest’anno invece potremo vedere altri due nuovi device: Pot e H2O. Il primo è un vaso intelligente che irriga giornalmente le nostre piante utilizzando la sua riserva d’acqua, che va ricaricata una volta al mese; H2O invece è un irrigatore a rilascio graduale di acqua che per serbatoio usa una normalissima bottiglia di plastica (durata media tre settimane) e, a differenza di Pot, può essere utilizzato anche con le piante direttamente interrate.

Con lo stesso principio di Parrot Flower Power è disponibile anche Koubachi e anche questo è un sensore Wi-Fi da piantare a terra di fianco alle nostre piante: il sensore è in grado di stabilire in modo preciso la vitalità delle piante e inviare una notifiche sul nostro smartphone (disponibile solo la versione Android e iOS) o tramite email i consigli per intervenire, sincronizzando poi tutti i dati nel Cloud Koubachi, in modo da renderli consultabili in ogni momento.
Grazie al Plant Care Engine, Koubachi tiene sotto controllo tutte le esigenze delle piante: acqua, concime, umidità, temperatura e luce; inoltre è possibile assegnare un nome alle nostre piate e ricevere consigli personalizzati specificandone il tipo. Insomma, un device veramente utile non solo per chi con le piate non ci sa fare, ma anche per chi teme di lasciare le proprie piantine da sole durante le vacanze!

Sensore Koubachi
Sensore Koubachi

Se invece preferite fare tutto da soli e affidarvi solo a qualche consiglio, Grow the Planet è un social network dedicato agli appassionati dell’orto, che potranno iniziare finalmente a coltivare da soli il proprio cibo. Ci si può registrare oppure accedere tramite il proprio profilo Facebook e, fornendo le informazione per la geo-localizzazione, Grow the Planet si adatterà alla zona climatica in cui coltiviamo il nostro orto: questo ci aiuterà a tener un diario aggiornato sulle coltivazioni stagionali, i tempi semina e raccolta, oltre a trovare tante ricette su come cucinare i prodotti stagionali del nostro orto.
Inoltre il social network permette a tutti coloro che hanno un’attività di esporre nella vetrina pubblica i proprio prodotti e far conoscere la propria azienda al publico del web.

Grow the Planet
Grow the Planet


E se nonostante tutte le dritte e i device hi-tech il vostro pollice verde fa morire comunque tutte le piante che toccate, potreste comprare su iTunes a €1,99 Flowerium, l’app creata da Makoto Hirahara che vi permerrà di osservare la crescita e fioritura di fiori digitali e condividere i risultati con i vostri amici.

Flowerium
Flowerium

di Giordana Moroni