BoardBar

Se ti capitasse di leggere frasi del tipo “i più famosi oggetti di design sono più facili da riprodurre come immagini che come oggetti funzionali”, oppure “gli oggetti hanno una storia da raccontare nel momento che li usi o meglio nel momento in cui esistono” o ancora “ci sono oggetti che possono permettersi il lusso di cambiare l’attimo in cui vivi e di portarti in un altro tempo in quell’istante preciso”, ecco allora, se mai dovessi imbatterti in queste definizioni eteree eppur viventi, sappi che hai appena incontrato i Boardbar, the original airplane trolley che stanno viaggiando per il mondo!

Vedere la collezione mondiale presentata a Londra è semplice, basta andare nel loro sito internet www.boardbar.de e navigare tra foto ed informazioni dei loro tanti prossimi e passati appuntamenti, fra cui la settimana del Design di Londra dove hanno ricevuto addirittura l’apprezzamento degli essenziali giapponesi; ma capire l’approccio mai minimale del loro saper-fare forma viaggiante di design vintage, è diverso.

Le idee migliori appartengono a tutti

A me i Boardbar, piacciono perchè la loro mission produttiva nasce dalla consapevolezza e dal credo officinalis che l’anima degli oggetti permette agli uomini di vivere meglio nel riuso tecnologico a uso e consumo dello stare meglio nella contemporaneità (che poi è la cosidetta copy-strategy di tutti i grandi nomi del fare – in senso lato – di tutti i tempi). Ma in questo vivere meglio l’oggetto e lo spazio devono essere coerenti al tempo in cui si vive, al valore della manualità, al rispetto delle tradizioni della lavorazione di ciascun oggetto.

Che poi, affiancano questa passione per il rispetto dell’oggetto lavorato a mano al soggetto multimediale del “carrello di servizio volante”, decorando la quotidianità e utilizzando la tecnologia, per viverla come quella che è: una nuova forma di espressione da integrare con tutto il resto. W i Boardbar!

Perchè le idee migliori appartengono a tutti!

di Simona Angeletti