Come si usano i tag su Instagram: addio selfie, arriva l'halfie

C’è stato un momento in cui la parola #selfie era sulla bocca di chiunque: in tv, in radio, sui giornali, ovviamente sul web, addirittura mia madre e i miei suoceri si vantavano non solo di conoscerne il significato, ma anche di averne scattati alcuni (per poi pubblicarli su Facebook). Dobbiamo sicuramente ringraziare Ellen Degeneres che, la notte degli Oscar 2014, l’ha portato alla ribalta; dobbiamo ringraziare le numerose guide che ci hanno accompagnato in questi mesi, su come scattare il selfie perfetto (e io stessa mi sono fatta portavoce dei capisaldi di quest’arte, con una piccola guida); e dobbiamo anche fare riferimento alle numerose mode che sono nate di conseguenza: la mia preferita rimane sempre il sellotape, e se non sapete cos’è e morite dalla voglia di scattarvene uno, vi invito a cliccare qui. Insomma, Instagram è un mondo e in quanto tale è pieno di roba. Roba a volte un po’ strana, o curiosa, o innovativa, o geniale: io mi sono messa in testa di scovarle e analizzarle tutte piano piano. E infatti oggi vi parlo di una nuova moda che già da un mesetto fa furore e che a breve sarà sulla bocca di tutti, ovvero l’halfie.

La faccia al 50%

L’#halfie è sostanzialmente un selfie di metà faccia. In pratica, invece di riprendervi in tutta la vostra bellezza e totalità, dovete riprendervi solo al 50%. Cosa riprendete nel restante 50%? Un panorama, una persona dietro di voi, il nulla: è a vostra scelta. Io mi sono cimentata in un #halfie anche nel bel mezzo del Marocco, perché non si dica che la sottoscritta non porta avanti le mode del domani.

Halfie in Marocco
Halfie in Marocco

Come potete vedere, l’halfie permette di riprendere la propria parte migliore e anche di venire quasi sempre bene. L’halfie è fotogenico, perché oscura i particolari del viso di cui non siamo soddisfatte, taglia a metà un naso ingombrante, una bocca storta, un sorriso sghembo e permette di porre l’attenzione non solo su se stessi ma anche su quello che sta dietro. Io ad esempio con questa foto ho rappresentato al massimo il mio essere egocentrica nel Sud del Marocco, ma anche la carica poetica e malinconica di una strada nel deserto roccioso. Che bel compromesso!
Ecco un po’ di halfie presi dal web, spopolano soprattutto tra i giovanissimi:


I tag più gettonati di Instagram

Secondo una ricerca fatta sul sito top-hashtags.com/instagram/, i tag più popolari e dunque più utilizzati di Instagram sono #love, #instagood, #me e #tbt (trowback thursday), seguiti poi da #follow, #photooftheday, #cute e #followme. Anche i tag legati a iniziative come #100happydays sono molto gettonati, sebbene non potenti come il famosissimo #icebucketchallenge che ha veramente fatto il giro del mondo. Utilizzare i tag è importante per aumentare il raggio d’azione della foto, ma anche per categorizzarla in qualche modo. Il fatto che i più usati siano quelli più generici lascia pensare che non tutti gli utenti Instagram sappiano etichettare con cura e in modo univoco le proprie immagini. Eppure il sistema dei tag funziona ed è fondamentale per l’universo di questo social. E con alcuni, come l’#halfie, ci si può anche giocare!

di Giovanna