Cowbird: cantastorie dal mondo, riunitevi!

L’avevo già detto che il 2012 è l’anno del social network? Sì. E lo confermo nuovamente. Il web ha infatti aperto le sue porte a una nuova rete sociale (per ora ancora solo su invito): è Cowbird, dal nome del vispo uccellino d’oltreoceano che viaggia in lungo e in largo e depone le sue uova nei nidi altrui. Proprio come questo volatile, l’utente è invitato a “deporre le uova” nel grande nido della community.

Cowbird
Cowbird

Mi spiego meglio, fuor di metafora. Le “uova” di cui ti parlo sono le tue storie di vita vissuta, storie di fantasia, storie ordinarie, storie straordinarie
Cowbird vede in realtà la luce già nel 2009, ma solo ora inizia a prendere piede nel www; sul suo sito ufficiale viene descritto come “una piccola community di cantastorie, focalizzata su un raccontare più profondo, duraturo e personale”.

Cowbird
Cowbird

Gli utenti iscritti possono tracciare il proprio diario, organizzandolo con parole chiave, luoghi, date e corredandolo di immagini e file audio. Non un diario alla Facebook, ma un vero diario, dove lo scopo ultimo è quello di raccontare e raccontarsi. I creatori del sito affermano che “le storie ci aiutano a non dimenticare e a non essere dimenticati”: con Cowbird puoi preservare le tue storie nella prima biblioteca pubblica dedicata all’esperienza umana. In questo modo, ogni racconto diventa spunto per le storie di altri utenti, in un autentico intreccio di esperienze.
Il racconto diventa interattivo. Puoi aggiungere foto, “taggare” i protagonisti, aggiungere una dedica e scoprire le connessioni tra la tua vita e quella degli altri. Cowbird, infatti, individua in modo automatico le somiglianze tra i vari diari e cataloga il tutto sotto diverse tag, a seconda della tematica trattata. E non dimentichiamo la parte più “social”, dove apprezzamenti e condivisioni la fanno da padrone.

Ma c’è di più, ci sarà di più: Cowbird è infatti un social in divenire; si arricchisce dalla tua esperienza e cela in sé alcune annunciate easter eggs, ancora tutte da scoprire. Il cuore e l’anima di questo “uccellino” (il cui cinguettio è ben diverso da quello del più celebre Twitter…) è il cuore e l’anima di ciascun autore. Un progetto che di sicuro si discosta dagli altri social network, un’idea che mi incuriosisce davvero.
Tu cosa ne pensi? Sei pronta a tirare fuori la scrittrice che c’è in te?

Cowbird
Cowbird

di Serena Mariani