Come gestire una fan page di Facebook: un piccola guida per aumentare i contatti

Da quando Facebook è entrato nelle nostre vite non riusciamo più a immaginarci senza di lui. Ma come facevamo prima a chiacchierare con gli amici? Oppure a organizzare party e cene in modo facile e gratuito? E infine, prima di Facebook, in che modo promuovevamo le nostre attività, oppure i nostri articoli, il negozio online, insomma, i “nostri affari?
C’è una risposta logica per ognuna di queste domande: vivevamo bene anche senza Facebook (e le cene le organizzavamo con gli SMS oppure dal vivo).
Nel giro di cinque anni Facebook è cresciuto talmente tanto che le aziende ci hanno messo su gli occhi e hanno subodorato quello che, nel gergo del marketing, si chiama engagement. Insomma, se oggi il marchio super famoso non è su Facebook, lo consideriamo al passo con i tempi? E se c’è ma in un modo poco professionale, non ci dà forse una brutta impressione?
Senza scomodare i grandi brand, pensiamo in piccolo: ad esempio a chi, poniamo il caso, ha una piccola attività di vendita di abiti e bijoux artigianali e anche un blog, su cui si parla di moda e promozioni del negozio.
Questa mini-guida è rivolta a tutti quelli che vogliono aprire una fan page su Facebook per promuovere il proprio lavoro: ecco dei consigli per non fare errori e ottimizzare al massimo la grandissima vetrina dei social network.

Come si comincia?

Non lasciare nulla al caso!

Le pagine Facebook non si auto-gestiscono: se vuoi ottenere qualcosa in più dei cinquanta Mi Piace dei tuoi parenti più prossimi devi dedicarci un po’ di tempo (o, se hai budget, chiedere a un esperto Social Media Manager che conosce tutti i segreti del mestiere). Inserisci una bella foto di copertina e di profilo (ad esempio il tuo logo) e compila tutta la sezione dedicata alle informazioni: chi sei e di cosa parla il tuo blog, oppure cosa può trovare un cliente nel tuo negozio e gli orari di apertura e chiusura. Non dimenticare di inserire un link al sito ufficiale e un indirizzo mail cui raggiungerti per informazioni.

Cosa pubblicare? E quando?

Sebbene il picco degli accessi su Facebook si tocchi tra le 13 e le 15 (ora della pausa pranzo), puoi organizzarti e pubblicare quando hai tempo – possibilmente non alle 23 – oppure programmare i contenuti in modo tale che ogni giorno la tua pagina sia aggiornata, anche se non sei fisicamente davanti al pc. Almeno un post al giorno è fondamentale per tenere viva l’atmosfera, spingere i fan a cliccare Mi Piace e commentare e, se sei davvero fortunata e hai postato una cosa davvero interessante, anche a condividere sulla propria bacheca, uno dei mezzi più efficaci per attirare l’attenzione di nuovi fan. Cosa pubblicare? Non bombardare di link al tuo blog o al sito i tuoi likers: posta piuttosto delle belle foto che riguardano il tuo lavoro oppure il tuo settore di interesse. Citazioni a tema, cuccioli e cupcakes funzionano sempre, ma non abusarne: potresti sviare i tuoi fan (a meno che non lavori in un negozio di animali, o in una pasticceria. In quel caso: che fortuna!). Assolutamente vietati i programmi automatici che importano i post da siti esterni senza nessun testo ad accompagnarli, solo con il nudo link: passano inosservati e non servono ad interagire con i tuoi contatti!

Non parlare solo di prodotti e promozioni!

Non spammare

Ok, hai il tuo blog, o il negozio, e vuoi farlo sapere a tutti. Ma per carità, non spammare! Per spam si intende tutto quello che posti al di fuori dei tuoi canali personali, sulle bacheche di contatti che non conosci neanche così bene. Non è lo spam la strada giusta per aumentare il tuo giro su Facebook! Innanzitutto, è fastidioso: se vedo qualcosa sulla mia bacheca che non solo non mi interessa ma è anche pubblicato da una persona che non conosco, la prima cosa che faccio è: cancella dal diario. Non esasperare i tuoi amici o i tuoi fan: se hai un progetto interessante tra le mani sicuramente farai un po’ di rumore sui social network.

di Giovanna