Grafica: alternative gratuite o low cost alla Adobe Creative Suite

Foto di zchizzerz
Foto di zchizzerz

Almeno due volte l’anno mi arriva la fatidica domanda, ma tu che sai usare il computer…? Tu che fai grafica…? Tu che sei una geek…? Quale programma posso utilizzare per: ritoccare le foto, disegnare o farmi il sito?

Ok sono tutte domande da “utonti” come li chiamo io, ma tutto sommato i programmi free o low cost possono servire anche ai più esperti o ai professionisti che non possono spendere quei 2.700 euro circa per comprarsi l’intera Suite di Adobe.

Ok, siete svenuti davanti alla cifra? Anch’io controllando oggi il prezzo proprio sul sito Adobe, insomma per un libero professionista che voglia iniziare a fare questo mestiere deve mettere in conto fin da subito una notevole spesa.
Però di alternative valide che ci permettono benissimo di lavorare senza o dover iniziare un’attività senza svenarci subito ci sono. Perché non approfittarne?

Foto presa da Gimp
Foto presa da Gimp

Photoshop: chi non lo conosce, è il più famoso dei programmi di fotoritocco, orami si usa anche dire che le modelle sulle riviste patinare sono tutte photoshoppate = ritoccate proprio con questo programma. Una valida alternativa completamente gratuita e che negli anni sta cominciando ad avere anche una piccola fama è Gimp. Semplice e con un’interfaccia molto simile a Photoshop, pertanto chi arriva da Adobe non si sentirà spaesato, inoltre è disponibile per Windows, Mac e Linux.

Foto presa da Inkscape
Foto presa da Inkscape

Illustrator: come il fratello Photoshop, la fama di questo programma nell’ambiente dei grafici, per le immagini vettoriali, è elevata. Anche Illustrator ha una sua controparte conosciuta e apprezzata: Inkscape. Anch’esso come Gimp in crescita non solo perché viene distribuito gratuitamente, ma anche per la community di utenti Linux che ne fanno uso. Caratteristiche interessanti di Inkscape sono la combinazione tra interfaccia e comandi estremamente semplici e intuitivi per tutti gli utenti. E’ disponibile per Windows, Mac e Linux.

InDesign: il programma più usato nell’ambito dell’editoria per impaginare libri, riviste, cataloghi ecc. Sicuramente è tra i programmi più macchinosi della famiglia Adobe. Io per prima ammetto di conoscere le funzionalità basilari di tale programma. Forse per questo se non si hanno necessità di impaginazioni complesse o specifiche, Scribus può essere un’alternativa valida e gratuita, per l’impaginazione di base. Disponibile per Windows, Mac e Linux.

Foto presa da Bare Bones
Foto presa da Bare Bones

Dreamweaver: sul mercato ci sono tantissime alternative valide e interessanti come editor WYSIWYG per l’HTML. Uno dei miei preferiti sia per interfaccia, comandi, semplicità d’uso e completo di opzioni interessanti è BBEdit. Software a pagamento all’incirca sui 40 euro, cifra alla portata di tutti confronto al costo della Suite Adobe. Disponibile per Mac. Un’altra alternativa che ho scoperto recentemente è KompoZer, disponibile per Windows, Mac e Linux. Unico neo non viene aggiornato dal 2010, ma per scrivere codice HTML, senza la necessità di avere opzioni avanzate come su Dreamweaver, soddisfa appieno.

Avete provato uno di questi software? Ne conoscete altri da segnalarmi?

di Sharon Sala