I tag più gettonati di Instagram: ecco il loro significato

Vi sarà capitato di postare una foto su Instagram e poi di aggiungere all’immagine degli hashtag per descrivere il contenuto della foto. È il modo più utile per allargare le visualizzazioni di un post su IG, etichettandolo con parole chiave specifiche. A volte ci si lascia prendere un po’ la mano: complici app come Tagstagram, è possibile infatti generare una miriade di keyword correlate a un macro argomento da allegare alla foto, generando così più visualizzazioni, commenti e Like. Mi capita spessissimo di vedere lo spazio dei tag più lungo della foto stessa! Il meccanismo non è sempre virtuoso, perché se le foto non sono effettivamente belle, infilare decine di # non aiuta a generare interesse (se non sono le stesse foto a generarlo, almeno). Siccome però questa non è una lezione su come usare gli hashtag su Instagram (non esagerate, in ogni caso) ma solo un piccolo manualetto di traduzione dal “instagrammese” all’italiano, mettiamo da parte i consigli e passiamo al cuore del problema: cosa cavolo significa #tbt? E #nofilter? E quali sono i tag più usati a livello mondiale?

#tbt, ovvero come eravamo

fonte: bostinno.streetwise.co
fonte: bostinno.streetwise.co

#tbt è l’acronimo di Trowback Thursday e viene utilizzato di giovedì, da utenti di tutto il mondo, per raccontare un episodio del passato attraverso un’immagine. Il primo a usare il tag nel 2011 è stato @bobbysanders22, poco tempo dopo che IG aveva introdotto gli hashtag come novità.
Pare che a renderlo mainstream sia stata Kim Kardashian (di cui è rimasto solo il tweet, non la schermata IG) e da allora tutto il mondo ha cominciato a usarlo per parlare di episodi del passato o semplicemente per postare una foto da piccoli. Ecco svelato il mistero!

#nofilter e #latergram

Anche il tag #nofilter e #latergram sono due delle keyword più gettonate dagli utenti di Instagram e sono strettamente legate all’immagine. Il primo rimanda a una foto non ritoccata dai filtri di IG, mentre il secondo viene solitamente postato sotto una foto che non viene condivisa nello stesso momento dello scatto. Poco social? Niente affatto: per quanto l’istinto di tutti sia quello di postare un secondo dopo aver scattato (anche perché Instagram ha una fotocamera interna che permette il caricamento immediato), in molti non riescono a farlo, o per semplice mancanza di connessione oppure per esigenze di post-produzione. In moltissime (soprattutto le blogger italiane), amano bombardare le proprie foto con hashtag per spingerle un po’ – anche perché spesso parliamo di account stranamente molto popolari con numeri di Like e commenti bassissimi su ogni foto – e molto spesso ne usano alcuni senza neanche sapere il significato. Ad esempio, #iphonesia: non è un tag dedicato a chi ha l’iPhone, ma nasce come tag ufficiale delle community indonesiane!

Gli hashtag più gettonati di Instagram

Quali sono gli hashatag più utilizzati? Ecco un elenco non esaustivo:
#love, #beautiful, #summer #cute, #me, #girl, #tbt, #igers, #instagood, #instacollage, #instamood, #latergram, #iphoneonly. Se non siete ancora satolli di cancelletti, questo articolo ve ne regala moltissimi per ogni giorno della settimana: il mio preferito (e lo uso anche spesso) è #sundayfunday, e il vostro?

di Giovanna