Il giornalista hacker – Piccola guida per un uso sicuro e consapevole della tecnologia

Titolo e copertina accattivanti, poi il costo zero, si è veramente tentati di scaricare una copia del libro per leggerlo, ma ne vale la pena?
Andiamo con ordine, prima vediamo di cosa parla e poi i commenti personali.

Di cosa parla il libro
Il taglio del libro, come dice il titolo, è quello di un manuale pensato per i professionisti dell’informazione, ma anche per avvocati, scrittori, blogger ecc.
L’obiettivo è insegnare qualche trucchetto per utilizzare nelle funzionalità base i programmi che sono solito usare hacker o utenti esperti della sicurezza informatica.
Il libro affronta l’argomento in dieci approcci, utili per mettere subito in pratica le conoscenze apprese capitolo dopo capitolo, stimolando così anche la curiosità di sperimentare.
Viene maggiormente trattato il tema della sicurezza e riservatezza dei dati di chi opera nella rete, suggerisce alcuni metodi per riuscire a garantirla attraverso la crittografia, la navigazione anonima, l’uso di tools per la cancellazione sicura dei dati e il recupero di quelli inavvertitamente eliminati.
Si tocca anche l’argomento privacy, ponendo la domanda di quanti dati privati spesso ci portiamo dietro nei nostri strumenti come smartphone e tablet. Forse dovremmo pensarci, cosa accadrebbe se venissero rubati?

Cosa ne penso
Per essere un ebook gratuito non mi aspettavo un’opera completa che toccasse ogni tema in maniera approfondita, ma forse mi aspettavo qualcosa di più.
Forse io non sono il lettore giusto, troppo smanettona 🙂
Per un utente non evoluto, che conosce poco la rete e deve iniziare a tutelarsi, può essere una lettura di partenza, ma invito ad approfondire i temi trattati. Il rischio è che la superficialità possa frenare e spaventare, invece che spronare le persone ad utilizzare la rete in maniera più consapevole.
Seppur gratuito non mi sento di consigliarlo.

di Sharon Sala