Il Kindle è nelle mie mani!

Il Kindle è davvero arrivato. Questa volta però non mi riferisco all’Italia (come invece facevo qui), bensì… a casa mia! Ebbene sì, il Natale ha portato l’ebook reader di Amazon sotto il mio albero e adesso è davvero giunto il momento di raccogliere le prime impressioni a riguardo.

La mancina ringrazia

Piccolo e maneggevole, assolutamente piacevole al tatto. Questo è stato il primo pensiero, a device ancora spento. Una volta acceso è un piacere vedere lo schermo E-Ink, decisamente delizioso, che non riflette per davvero e non affatica la vista nemmeno a pagarlo!
Dopo breve e semplicissima procedura di configurazione si entra nel vivo. Già integrati nel dispositivo troviamo l’utile manuale utente e una serie di dizionari (italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese e americano), grazie ai quali possono essere risolti eventuali dubbi sorti durante la lettura.
Ma bando alle ciance! La prima cosa che si deve fare è ovviamente downloadare (naturalmente dalla libreria di Amazon). Devo ammettere, pensavo che la versione italiana fosse ancora ridotta all’osso e invece mi sono subito dovuta ricredere: i titoli non mancano, così come le offerte, alcune davvero imperdibili, anche su libri nuovi di zecca. E come promesso, l’acquisto arriva direttamente sul Kindle in meno di 60 secondi (non era una bufala). La lettura è un piacere e hanno pensato anche a chi, come me, è mancino, disponendo i tasti per lo scorrimento delle pagine sia sul lato destro che sul sinistro… grazie di cuore Amazon, almeno tu non ci rendi la vita difficile!!!

Un po' di pignoleria…

Ok. Ti ho parlato di tutti i lati positivi. Ma ovviamente qualcosina che fa storcere il naso c’è. La – probabilmente – più importante “carenza” di questo modello di Kindle è la mancanza del touchscreen. I 5 tasti integrati in realtà non sono per niente scomodi… ma sarà la forza dell’abitudine, appena ho acceso il Kindle mi è davvero venuto spontaneo toccare lo schermo (ma come?! Non succede nulla?! Ah già…). Ammetto che questa non è nemmeno una critica, dato per assodato il fatto che Amazon ha voluto portare in Italia la sua versione base – e quindi non touch – per mantenere un prezzo assolutamente competitivo, quasi a voler sondare il terreno per uscite future.
Sempre a voler fare la pignola posso dirti che manca il caricabatterie “da muro” che effettivamente potrebbe tornare comodo in parecchie situazioni e che furbescamente viene venduto separatamente. L’unica vera pecca riguarda in realtà la gamma dei formati supportati dal dispositivo: non tutti sono ben accetti, primo il formato epub, come a voler spingere l’utente a scaricare solo da Amazon (ma dopotutto, il Kindle è una loro produzione).

Thumbs up

Tirando le somme, questo Kindle è creato per chi come me vuole un ebook reader privo di fronzoli, fatto esclusivamente per leggere, con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Su questo puntava Amazon per il suo debutto nel Bel Paese. E, secondo me, ci è proprio riuscita!

di Serena Mariani