Le professioni del web: Davide Licordari ci racconta quelle più calde

Quando ho cominciato a lavorare sul web, Facebook non c’era ancora, la piattaforma più completa per scrivere senza intoppi era Splinder e quando dicevo di essere una blogger la gente sveniva al solo suono di questa parola sconosciuta.
Oggi Facebook mi dà da mangiare, quella del blogger è una vera e propria professione e Splinder è morto, per lasciare spazio al più ottimizzato WordPress.
Lo scenario è completamente cambiato e così le possibilità per chi vuole lavorare nel settore da vero professionista.
Per esperienza personale, la strada della Partita Iva è sicuramente la più efficace: da libero professionista è più facile gestire il lavoro anche in remoto, spostarsi agevolmente per eventi e incontri e mettere così nel bagaglio un po’ di esperienza data proprio dall’osservazione del mondo esterno. Le professioni del web – tutte, o quasi – non sono legate a una scrivania: il bello è che si può gestire tranquillamente il tutto, con una buona dose di responsabilità e organizzazione, in qualsiasi luogo e con le tempistiche adeguate. L’alternativa, visto che le agenzie di comunicazione, social e PR stanno aumentando in tutta Italia, è quella di lavorare come dipendente su un portfolio di clienti predefinito, o direttamente in azienda, nel momento in cui questa avesse un reparto comunicazione e digital con personale attivo. Ma quali sono le professioni del web? Ecco un piccolo manuale d’istruzioni ai nuovi lavori digital, in particolar modo al Social Media Strategist e al Digital Pr.

Social Media Strategist: intervista a Davide Licordari (fonte foto: xbrain.it)
Social Media Strategist: intervista a Davide Licordari (fonte foto: xbrain.it)

Davide Licordari, aka @davidelico, è uno che coi Social Network lavora e “gioca”. Da cinque anni Social Media Strategist in un’agenzia di comunicazione di Torino, si occupa di creare strategie di marketing applicate ai social network per clienti molto diversi tra loro, accomunati dal voler esserci su Facebook, in modo assolutamente creativo e professionale.

In cosa consiste il lavoro del Social Media Strategist e quante declinazioni esistono della sua professione?
Quello del Social Media Strategist è un lavoro che sta a metà tra il marketing e la pubblicità, applicato a un mondo dinamico come quello dei social. Tecnicamente mi occupo della gestione delle Fan Page aziendali dei clienti, sin dalle prime battute, ovvero la strategia che sta alla base di ogni nuova campagna. Una declinazione della mia professione è quella del community manager, che si occupa soprattutto della parte editoriale e operativa.

Quali sono lee caratteristiche fondamentali di un esperto di Social Media Marketing?
Sicuramente la flessibilità e il sapersi mettere in gioco con clienti di diversa natura. L’aggiornamento costante su tutto quanto accade nel mondo dei social è fondamentale, anche perché i cambiamenti sono all’ordine del giorno. Esperienza sul campo e competenza tecnica come copy, di marketing e, per i profili più alti, anche di project management, sono fondamentali.

Digital PR: chi è e che cosa fa (fonte foto: mltinnovation.com)
Digital PR: chi è e che cosa fa (fonte foto: mltinnovation.com)

Chi è e cosa fa il Digital PR?
È un’altra figura importantissima nel settore, è quel professionista che si occupa di gestire rapporti con influencer, blogger e personalità web, di creare eventi ad hoc, definendone l’atmosfera e il tono di voce. È un po’ l’evoluzione dell’ufficio stampa, che invece lavora con i giornalisti: in questo caso il settore di riferimento è tutto digital e gli eventi più informali e decisamente più creativi e personalizzati. Per esperienza, posso dire che il Digital PR è una persona molto conosciuta sul web, con una grande rete di contatti che, di conseguenza, ha una corsia preferenziale, avendo già autorità nel settore. L’avere molti contatti, nel mondo delle pubbliche relazioni, è la base: e siccome il web è una piazza, e i social network sono i bar sport in cui ci si conosce e si chiacchiera in modo decisamente informale, è bene per il PR esserci, con account personali brillanti e dinamici, partecipare agli eventi del settore e conoscere praticamente tutti quelli che è necessario conoscere. È un lavoro molto poco statico, che comprende trasferte, capacità di gestione strategica dell’evento o dell’attività e soprattutto logistica. Insomma, il lavoro perfetto di chi ama i social (ma ha anche le competenze giuste per lavorare nel settore!) e non si accontenta della solita routine!

di Giovanna