Le migliori app per ascoltare musica in streaming

Con l’avvento di Internet il panorama dell’industria musicale è sensibilmente cambiato, e in meglio aggiungerei: dai supporti CD, ai lettori mp3 fino ad arrivare ai servizi di streaming. Oggi possiamo tenere nel palmo della mano tutta la nostra musica preferita, ma non sempre è facile scegliere la soluzione più adatta a noi.
Oggi quindi vi mostrerò cinque app, ognuna con proposte e caratteristiche diverse, pronte a trovare quella su misura per voi?

Spotify

Spotify è probabilmente la più famosa e la più utilizzata ed è disponibile, oltre che per il web, per dispositivi Andoid, iOS e Windows.
Come tutte le applicazioni che vedremo in seguito, con Spotify abbiamo la possibilità di usufruire di due diversi servizi: il primo è costituito dall’account free, che ci permetterà di ascoltare tutta la musica che vogliamo e di creare le nostre playlist in modo completamente gratuito ma solo attraverso lo streaming (costringendoci quindi ad essere sempre connessi ad Internet), dovendoci inoltre sorbire un bel po’ di annunci pubblicitari tra un brano e l’altro. Con l’upgrade al servizio Premium avremo invece la possibilità di ascoltare ovunque qualsiasi brano senza pubblicità, scaricarlo e ascoltarlo offline con audio di alta qualità per la cifra di €9,99 al mese; i primi trenta giorni di premium saranno gratuiti.

Il mio profilo personale di Spotify (AKA ecco cosa ascolta Giordana)
Il mio profilo personale di Spotify (AKA ecco cosa ascolta Giordana)

Deezer

SoundCloud

Noto anche come “il paradiso della musica indipendente”, SoundCloud ci permette di ascoltare non solo musica famosa e più conosciuta ma soprattutto di esplorare la piattaforma alla ricerca di artisti indipendenti che mettono a disposizione degli altri (o solo attraverso l’ascolto oppure comprendendo anche il download) dei loro brani musicali: Se siete amanti della musica e non vi accontentate solo di ascoltarla questo è ciò che fa per voi!
SoundCloud offre tre tariffe diverse: con quella gratuita potrete caricare fino a due ore di contenuto musicale personalizzato con la possibilità di commentare e scaricare musica. Con € 3,00 mensili/ €29,00 annui aggiungete 2 ore in più a quelle base di upload e avrete la possibilità di vedere chi ascolta la vostra musica e in quale paese siete più popolari, infine con € 9,00 mensili/ €99,00 annui sommerete a tutto questo altre features statistiche del vostro profilo permettendovi di avere il pieno controllo sul vostro lavoro.

Xbox Music

Qua la cosa si fa un po’ più nerd, ed è inutile dire che questa è la mia preferita. Xbox Music è la piattaforma di musica ufficiale di Microsoft e la sua forza sta nell’aggiungere come piattaforma per la riproduzione di musica la nostra console Xbox.
Con la versione gratuita del servizio avremo la possibilità di creare playlist e stazioni radio su pc, tablet e cellulare ma con il limite dello streaming di musica limitato e con annunci pubblicitari: passando a Xbox Music Pass lo streaming è illimitato senza annunci pubblicitari su tutti i dispositivi, è attivo l’ascolto offline su PC, tablet e telefono con sincronizzazione automatica dei dispositivi e uno streaming di oltre 70.000 video musicali su Xbox 360 e Xbox One al prezzo di € 9,99 al mese oppure risparmiando sull’abbonamento annuale acquistandolo al prezzo di dieci mesi anziché 12 (su console è possibile solo il servizio in streaming ed è neccessario anche l’abbonamento Gold)

Pagina di apertura di Xbox Music su pc
Pagina di apertura di Xbox Music su pc

Beats Music

Design decisamente accattivante per Beats Music
Design decisamente accattivante per Beats Music

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Per vedere tutti i miei video su BigoTubo cliccate qui, ne troverete uno nuovo ogni giovedì. Ci vediamo settimana prossima Fanciulle!

di Giordana Moroni