Leggi e condividi: i social network dedicati ai libri

Sono un accanita lettrice di libri da sempre, onestamente non ricordo quando ho iniziato.
Mi ricordo molte delle letture fatte durante le elementari, le notti passate insonne alle medie per la voglia sfrenata di finire un libro, le estati sotto l’ombrellone a divorare libri, uno dietro l’altro come fossero cioccolatini.

Anche oggi immergo il naso e la fantasia tra mille parole, e mi dispero perché il tempo non basta mai per leggere tutto quello che vorrei. Inoltre i siti e i social network dedicati ai libri non fanno altro che alimentare sempre di pià la mia wishlist.
Non so se capita anche a voi, ma non ho ancora finito di leggere un libro che ne scovo uno, diciamo anche più di uno, che vorrei leggere subito: senza scordarmi che già possiedo una lunga lista di arretrati.

Anobii
Anobii

Come succede tutto questo?
La colpa è la curiosità combinata ai social network dedicati ai libri. Sono il male per una lettrice compulsiva come me.

Come si entra in questo vortice senza uscita?
Semplice, prima nasce l’ingenua necessità di voler archiviare i progressi delle proprie letture, poi quella di voler condividere il tutto online. Così si scoprono mondi come Anobii, Goodreads e Zazie.

Goodreads
Goodreads

C’è anche possibilità di inserire eventuali video, presentazioni pubbliche e altro. Una specie di fan page di Facebook, per autori. Puoi diventare fan dei tuoi autori preferiti e ricevere gli aggiornamenti su nuovi contenuti pubblicati o su cosa stanno leggendo.

Zazie
Zazie

Infine, c’è Zazie, è nato da poco e viene definito il network sui libri per condividere emozioni. Qui non si tratta di catalogare i libri per punteggio, categoria e recensione, ma è possibile catalogare i libri per stati d’animo (felicità, tristezza, riflessione ecc.) e per momenti o luoghi (vacanza, sotto la neve, in treno ecc.). Gli utenti più attivi riceveranno dei badge che sbloccano di volta in volta una serie di sorprese, tra cui eBook gratis, anteprime, coupon di sconto.

Non mi resta che dirvi buone letture e fatemi sapere cosa usate voi 🙂

di Sharon Sala