Natale e videogiochi: come comprare quello giusto

Il Natale mette ansia, Fanciulle.
L’ansia di vedere tutti quei parenti che, nonostante non ti telefonino manco per il compleanno, presenzieranno alla tua tavola il venticinque; l’ansia del “che cosa mi metto” per la cena della Vigilia, l’ansia del menù, l’ansia del fatto che quel menù porta con se minimo cinque chili che inesorabilmente finiranno tutti sul nostro sedere, ma soprattutto… l’ansia dei regali.
La bellezza del ricevere regali è inversamente proporzionale all’accollo del farli, e fare un regalo è una vera e propria arte: riceverne uno brutto è una di quelle situazioni sociali imbarazzanti e questo mie care vale anche per noi videogiocatori.
Esempio classico, immaginate la scena. Lui si presenta con un pacco delle forma di una scatola da scarpe dove, ovviamente, ci sono delle dentro delle scarpe; mentre scartate il regalo vi state immaginando quelle favolose Manolo che Carrie indossava nella vostra puntata preferita… e invece ricevete un paio di scarpe di Pittarello di finto crine zebrato che potreste giusto mettere per una passeggiata al chiaro di luna sulla circonvallazione.
Cosa impariamo da questo? Un regalo non vale l’altro Fanciulle, e neanche un videogioco. Quindi ecco come regalare il giusto videogame in tre semplici mosse.

Uno schema veloce per comprare il regalo giusto a Natale (Nojhan on Flickr)
Uno schema veloce per comprare il regalo giusto a Natale (Nojhan on Flickr)

1 – Sondare

2 – Individuare

Avete ristretto il campo, ma l’impresa non è ancora compiuta. Come fare a capire tra tutti quelli che gli mancano cosa vuole veramente? Adesso dovrete essere delle brave investigatrici e andare a guardarvi i titoli che già possiede: magari gli manca l’ultimo capitolo di una saga che colleziona oppure vuole quel gioco che anche il suo amico ha per sfidarlo online. In linea generale incrociate i titoli in suo possesso con i papabili che avete scelto voi e avrete una buona possibilità di fare centro; ricordatevi sempre di leggere anche online qualche recensione, perché lui potrebbe anche collezionare qualche saga ma se l’ultimo titolo ha delle votazioni pessime potrebbe non essere una buona mossa regalarglielo. Ricordatevi anche di indagare tra i suoi amici perché, come già detto, abbiamo a che fare con degli uomini, quindi potrebbe averlo già comprato da sé.
Mi raccomando: scientifiche, metodiche e informate.

3 – Acquistare

Se siete arrivate fin qui vuol dire che avete le idee ben chiare e vi manca solo l’acquisto del gioco che avete scelto. E se siete state diligenti sulla fase “informazione” dello step precedente sapete l’eventuale data di uscita, il prezzo e se è il caso di prenotare o meno la vostra copia. Anche quest’ultimo passaggio riserva però alcune insidie rappresentate dal commesso del negozio di videogiochi: il commesso saprà aiutare l’indeciso, il poco avvezzo, il genitore in difficoltà, ma potrebbe anche confondervi le idee. Quando arrivate in negozio chiedete subito quello che volete e non dategli la possibilità di fiutare la vostra inesperienza, altrimenti potrebbe ammaliarvi con frasi del tipo “però questo titolo ha venduto molto” , “se ha giocato a questo non può perdersi quest’altro” e soprattutto “sotto Natale questo è il più venduto” … anche i Moncler sono i giubbotti più venduti sotto Natale, ma questo non significa che mi piacciano.
Alla cassa Fanciulle, decise.

Non fatevi ingannare dalla frenesia dell'acquisto (jbhthescots on Flickr)
Non fatevi ingannare dalla frenesia dell'acquisto (jbhthescots on Flickr)

Se avete affrontato diligentemente questi step, al novanta percento dei casi avete trovato il gioco giusto, ma soprattutto guadagnato la stima del vostro partener gamer che apprezzerà immensamente lo sbattimento che vi siete date per lui.

Quindi Fanciulle? Vi getterete a capofitto nell’impresa o ripiegherete sul classico ma mai banale portafoglio griffato? E voi, avete mai ricevuto un regalo di Natale completamente sbagliato? Fatemelo sapere in un commento qui sotto!

di Giordana Moroni