News(paper) Revolution, l’informazione online al tempo dei social network

Foto di CathyK
Foto di CathyK

Fa sempre piacere vedere che qualcuno che si conosce, Umberto Lisiero, esce con un libro, poi se ti capita di poterlo leggere in anteprima ti permette di gongolare un po’… fa piacere ricevere qualcosa prima degli altri.
Ok, facciamo le serie e passiamo al libro che in effetti merita di essere letto.

News(paper) Revolution
News(paper) Revolution

Libro
News(paper) Revolution viene presentato nel comunicato stampa come un saggio sulle modalità di approccio dei quotidiani alla Rete, su alcuni dei tratti distintivi del Web (multimedialità, ipertestualità, interattività…) e sul modo in cui questi vengano sfruttati per diffondere le notizie.
Il libro non si presenta nemmeno con l’intenzione di voler insegnare qualcosa, ma più che altro di raccogliere le riflessioni dell’autore sullo scenario attuale del giornalismo e su come sia cambiato il modo di comunicare, sulle sfide e sui nuovi strumenti a disposizione.
Nasce da uno studio iniziato nel 2006, concilia la storia, la teoria con la pratica del giornalismo online, per delineare i tratti della comunicazione e chiarire le caratteristiche essenziali della Rete.

Considerazioni
Faccio una premessa, il tema del libro è attuale e tosto, pensavo però di conoscere bene l’argomento visti gli anni di esperienza in rete e anche il lavoro nel campo dell’editoria, ma come si dice: non si smette mai d’imparare.
La parte sulla storia del giornalismo è stata un piccolo scoglio da superare, per me che non sono una giornalista è apparsa un po’ noiosetta, ma utile per avere un quadro più preciso della situazione del giornalismo. Insomma tutta cultura 🙂
L’analisi delle caratteristiche del quotidiano online l’ho trovata più in linea con le mie corde da grafico, utente avanzata delle rete e web architect. Ho trovato spunti interessanti di riflessione e analisi per il mio lavoro.
Sicuramente considero il libro molto adatto per i giornalisti che ancora non si sono avvicinati alla rete e vogliono capirne meglio le dinamiche, ma anche per chi c’è già dentro, perché, come ho detto prima, non si smette mai d’imparare e qualche considerazione è utile e di stimolo per il proprio lavoro.
Sicuramente la lettura vale anche per tutti coloro che vogliono approfondire un tema che conoscono poco, non ci sono tecnicismi incomprensibili.

Buona lettura!

di Sharon Sala