Pagine Facebook strane e geniali: Colazioni Bulgare

Dimenticate subito, immediatamente, i dorati pancakes, i morbidi waffle, le deliziose fruitsalad di cui vi parlavo nel manuale per diventare una perfetta fashionblogger e dimenticate anche gli splendidi scatti dei foodblogger nell’articolo a loro dedicato con i sette consigli per diventare dei veri web esperti di cibo. Resettate quello che sapete su Instagram e sul perfetto soggetto/situazione da ritrarre per avere più like possibile. Fatto? Ora non vi resta che tornare nella realtà, focalizzarvi su voi stessi e sui vostri pasti e farvi una domanda: ma poi sono tutti davvero così perfetti e meritevoli di finire sui miei canali social? La risposta è no: pensate alle colazioni in piedi, ad esempio, veloci, tristissime, pensate a tazzine scheggiate, macchie di caffè, cereali per niente glamour, inutili biscotti dalle forme inconsulte. Rivedete in questa descrizione la media delle vostre colazioni? Eccoci qui, alla resa dei conti: non tutto quello che facciamo è instagrammabile. O meglio lo è, ma di certo non è esteticamente bello, non nel modo in cui ci ha abituati Instagram. Eppure la fotografia non fa altro che riprendere la realtà. E la realtà è fatta di … Colazioni Bulgare! L’idea è venuta a sette geek girl, ovvero Sharon, Paola, Sabrina, Elena, Mary, Francesca, Ilaria: vogliono raccontare la colazione del lavoratore medio, perché non tutte sono bellissime, perfette, colorate e yummi (giusto per usare lo slang di Instagram). Le ho intervistate tutte per voi, perché chi racconta l’altra parte della storia merita un plauso. E anche di entrare nella schiera delle Pagine Facebook geniali (la settimana scorsa è toccato a Mila e Shiro). Buon divertimento con le @colazionibulgare!

Quando è nata la pagina e come vi è venuta l’idea?
L’idea é nata in uno di quei momenti di pausa in ufficio che passiamo tutte e 7 assieme. Spesso ridiamo, ci raccontiamo un sacco di cose, spariamo una montagna di cavolate e ci confrontiamo. Il dialogo é stato una cosa del tipo…

“io ve lo dico, la mia colazione di oggi è stata una schifezza”

“io ho raschiato il fondo, a casa avevo solo delle gallette di riso e nemmeno la nutella per condirle”

“io in macchina tra un po’ soffocavo nel mandare giù un biscotto rinsecchito trovato sul sedile del passeggero”

“ma allora come fa tutta quella gente a postare colazioni perfette ogni mattina, con tavole imbandite e apparecchiate?”

“io non ho nemmeno il tempo di truccarmi al mattino e di mettere su il pentolino per il tè”

“sono finte, secondo me hanno un archivio immagine fatto in anni di scatti e ora ce le propinano”

“ecco e noi ci sentiamo le sfigate del mattino, altro che servizio di limonge, facciamogli vedere noi la vera colazione!!!”

E da questo grido di rivolta che nascono le idee e da 7 menti folli tirano fuori dal cilindro qualcosa che nasce solo per divertimento, ma che in meno di un mese si trasforma in emozione, gioia, eccitazione e soddisfazione.
Perché non siamo soli, li fuori siamo in tanti ogni mattino a combattere con il tempo che manca, il frigo vuoto e un servizio spaiato dell’Ikea.

Tristi colazioni. Fonte: facebook.com/colazionibulgare
Tristi colazioni. Fonte: facebook.com/colazionibulgare

Brand e aziende sudano per far crescere il numero dei fan, voi prendete il trend delle colazioni (al contrario) e fate il botto in poco tempo: come avete fatto?
Semplice la filosofia di Internet!
Far nascere le cose dal basso, le aziende cercano di parlare alla rete, noi invece abbiamo voluto dare alle persone voce e la possibilità ribellarsi finalmente a tutti questi piatti presentati come set di riviste patinate. La vita vera é un’altra, la gente non ha tutto questo tempo. Abbiamo aperto una piazza dove tutti possono venire a dire la loro, soprattutto possono, anzi devono pubblicare la propria colazione e dire: ecco questa é la colazione di un lavoratore!
E può essere chiunque, dall’operaio al dirigente, anche alcuni foodblogger si sono messi in gioco dimostrando che anche loro sono umani!

Ogni quanto pubblicate sulla vostra pagina e sull’account Instagram?
Visto che sono contenuti che riceviamo non c’è una vera e proprio scaletta, cerchiamo di fare un minimo di programmazione per dare visibilità a tutti. In linea di massima sono 5/6 contenuti al giorno, ma se arriva qualcosa di particolare o troviamo noi un link interessante lo pubblichiamo senza sacrificare quello che abbiamo messo in programma.

Una colazione bulgara. Fonte: facebook.com/colazionibulgare
Una colazione bulgara. Fonte: facebook.com/colazionibulgare

Quali sono i trucchi per animarla a più non posso?
Per ora non ci sono stati veri e propri trucchi, noi abbiamo aperto la pagina e i primi fan, ma soprattutto le prime foto sono arrivate da sole. Semplicemente abbiamo colto un male comune che ci unisce tutti. Vedendo che c’è interesse intorno alla pagina é stata spontanea la voglia di premiare le persone, così abbiamo lanciato l’idea del gioco fotografico trovando una casa editrice che pur non sapendo niente di noi ha creduto nel progetto ed avevamo ancora pochi fan all’epoca. Pertanto ci sentiamo di ringraziare Minimum Fax per averci sostenuto con il libro Nutella Nutellae 2.0.
È in dubbio che l’articolo come quello sul Huffingtonpost.it “Colazioni bulgare restituisce il rito della colazione alla dura realtà” ci ha portato molto visibilità e anche l’intervista in radio su m2o, ciò non toglie che la pagina continua a crescere e continuano ad arrivare foto da pubblicare quotidianamente.

La domanda che tutti aspettavano: qual è il trucco per prepararsi una colazione davvero brutta?
Non c’è! Insomma siamo così abituati a fotografare ogni momento delle nostre giornate per far vedere come sono belle, ma non ci viene in mente invece di mostrare i momenti diciamo così meno belli, come le colazioni morde e fuggi, fatte di fretta. Quello che chiediamo è a tutte le persone che vivono con lo smartphone in mano fin dal primo squillo della sveglia di non lasciarlo lì inerte nella mano sinistra, ma di attivare la fotocamera e immortalare quei 10 secondi di vita vera che ogni mattina vivono come: “non ho tempo nemmeno di mettere su un pentolino dell’acqua” o “arraffo dalla dispensa una merendina supercalorica e piena di conservanti” o “l’unico momento che ho è mangiarmi due biscotti secchi in piedi sul treno super affollato”. Questo è il trucco delle colazioni bulgare!

di Giovanna