Scopriamo con Paola l’esperienza di una creativa appassionata di tecnologia

Ogni giorno ho la fortuna di seguire, per lavoro e per diletto, progetti dalla fase di ideazione del
design fino ad arrivare allo sviluppo: questo mi permette di affrontare temi legati al visual
design, graphic design, user interface design ed interaction design.

Quali sono gli strumenti tecnologici che utilizzi per il tuo lavoro?
Nella mia vita, divisa tra tecnologia e creatività, ho utilizzato e sperimentato molti programmi
e strumenti, andando sempre alla ricerca del migliore e più adatto alle mie esigenze.
Ogni strumento è adatto per una fase specifica del progetto, ecco gli strumenti tecnologici che
oggi mi fanno compagnia:

Un progetto digitale nasce spesso da un disegno in wireframe o da un diagramma di
flusso. Ci sono diversi strumenti come Axure, Omni graffle, Balsamiq, MockFlowe Justinmind che possono aiutarci.

Ho da poco acquistato Inkling Wacom che mi permette di abbozzare un’idea su carta,
progettando direttamente su più livelli o in vettoriale. Per il lavoro di fotoritocco e di
disegno utilizzo una piccola tavoletta grafica, sempre Wacom.

Se devi parlare con un collega che si occupa dello sviluppo, ti conviene conoscere la
sua lingua, ti può servire una conoscenza di HTML, CSS e Javascript.

Per avere una buona comprensione dei temi riguardanti le interfacce digitali mobile, devi
avere almeno uno smartphone e/o un tablet. Sul mio le app che uso più frequentemente
sono: WordPress: per abbozzare un post. Evernote: per prendere appunti. Google
Reader
: per seguire notizie utili e conoscere eventi di settore. Divise per categorie le
notizie, mi permettono di essere lette a secondo di quello che mi interessa al momento.
Google Drive: per lavorare e condividere i miei documenti.

Ho un profilo su diversi canali social, proprio perchè mi piace seguire le novità, che
spesso passano di li. Predilogo i social che utilizzano immagini come Pinterest e
Instagram
perchè mi permettono di archiviare nella mia memoria immagini che poi mi
serviranno nel mio lavoro.

Un consiglio che mi sento di dare è quello di curare la propria immagine professionale
online. Per questo è bene aggiornare il profilo Linkedin, il portfolio online e il blog
scrivendo articoli con regolarità oppure, ancora meglio, condividere il blog con un’amico/
socio per fornire post con diversi punti di vista.

Com’è inquadrato un creativo/art nel mondo del lavoro?
Il creativo può essere un freelance, ovvero un libero professionista. Oppure un dipendente.
Il lavoro di un freelance (di solito) è su progetti di breve durata. Il dipendente lavora
direttamente in azienda o in agenzia su uno o più progetti di lunga durata. Oggi io lavoro come
dipendente insieme ad un team di sviluppatori, graphic designer e project manager ed è quindi
fondamentale avere ottime doti comunicative e capacità di interfacciamento.

Il lavoro di un creativo è interessante se tu vuoi che lo sia. Questa attività va sempre alimentata
e quanto tu più sei coinvolto, tanto più avrai un risultato apprezzabile; anche se alle volte devi
mettere da parte il gusto personale ed armarti di santa pazienza 🙂

Un vero creativo non si ferma mai ed è sempre attivo. Oltre a Graphicgirls.it, mi diverto disegnando storie
per bambini e aspiranti genitori su Labalenapanciapiena.it e ho progettato un libro tattile per
bambini ipovedenti.

Grazie a Bigodino per questo guest post
Paola Ambrosecchia

di Sharon Sala