Perché nessuno risponde alle tue email?

L’email è indiscutibilmente uno dei modi più veloci per scambiare informazioni e contenuti, per questo, altrettanto veloce ci si aspetta che sia la risposta. Eppure a volte non è così.
Vediamo quali sono i motivi più comuni per cui ci ritroviamo davanti allo schermo a premere il tasto “refresh” in attesa che compaia una nuova email.

1- La tua email è troppo lunga

Cercando statistiche sull’utilizzo dell’email , si trovano dei numeri interessanti: ogni giorno vengono inviate oltre 100 miliardi di email, il 28% di una settimana lavorativa lo passiamo inviando email, il tempo medio di lettura va dai 15 ai 20 sec. e ogni persona controlla la propria email circa 36 volte in un’ora.

Due punti quindi appaiono chiari: l’email occupa moltissimo del nostro tempo ma l’attenzione che possiamo dedicargli è molto breve.
Quindi, se abbiamo scritto 5 paragrafi per dire quello che potevamo dire in 5 righe, forse è il caso di tagliare qualcosa.

2- La richiesta non è chiara

Se rileggendo la mail ci accorgiamo di aver messo nero su bianco i nostri pensieri così come erano nella nostra testa, senza avergli dato un senso logico e senza capire noi stessi cosa abbiamo scritto, come pensiamo possano capirlo gli altri?
Mettiamoci nei panni di chi leggerà l’email e cerchiamo di essere il più chiari possibile sulla nostra richiesta.

3- Non sei tu, sono loro

Purtroppo anche un’email scritta a regola d’arte può essere ignorata. Succede. Pensa che chi la riceve è umano tanto quanto te, quindi imperfetto, con mille pensieri e preoccupazioni della vita quotidiana e il capo da accontentare. Una email può sfuggire, no?
Se però la risposta che attendi è davvero importante per il tuo lavoro, cerca di parlare personalmente con il destinatario.

4- …o forse sei tu

Non bisogna prenderla sul personale. Non possiamo costringere una persona a risponderci. Possiamo però lavorare su alcuni tratti del nostro carattere e sul modo di comportarci con gli altri per far si che gli altri ci rispettino.

Quando saremo rispettati, raramente verremo ignorati!

di Redazione