Pinterest, fenomeno social del 2012?

Si chiama Pinterest, dalla fusione delle parole pinboard (bacheca) e interest.

Nel suo nome è già racchiusa tutta la sua essenza: Pinterest, quello che sembra essere il social di maggior tendenza di questo 2012 (ma non doveva essere l’anno della crisi dei social network?!?), è infatti una sorta di mega bacheca (come quelle di sughero, hai presente?) dove appendere i propri interessi.
Ogni utente può infatti creare un flow di post accomunati da una specifica tematica, che può essere scelta sia tra le etichette pre-impostate oppure ideata ad hoc (più questa è particolare e settoriale, maggiori saranno le probabilità che diventi popolare…); il nuovo “appunto” così creato verrà catalogato all’interno della piattaforma e “appeso” nella bacheca relativa a quello specifico interesse, insieme ai post di altri utenti. Un po’ difficile da spiegare, lo ammetto.

Pensa solo che puoi creare una bacheca dove raccogliere le tue ricette preferite, una dove poter parlare del tuo amore per i gatti siamesi e una per postare quello che fai il sabato sera. Giusto per fare degli esempi, si intende. Quello che si deve fare è dare libero sfogo alla propria creatività, postando curiosità trovate qua e là per il web, eventi della propria vita o semplicemente cose che ti piacciono. Come per Facebook, puoi dare un Like ai post di altri utenti e in stile Twitter puoi fare un Repin, cioè ripostare un contenuto su una delle tue bacheche. Come Instagram, largo spazio viene dato alla dimensione fotografica e alla condivisione di immagini (è questa ormai la direzione in cui si sta andando). L’elemento che rende interessante – e probabilmente vincente – questo nuovo social network è la possibilità di poter seguire non il singolo utente, bensì il singolo argomento di interesse, evitando quindi di incappare in post poco degni di nota.

Qualche piccolo dettaglio in più…

Attualmente Pinterest è disponibile solo su invito (richiedibile online sul sito ufficiale), come successe all’epoca per Facebook o non molto tempo fa per Google+, e come ogni social che si rispetti ha una sua App per smartphone. Ultima curiosità, ma non per importanza: allo stato attuale delle cose, Pinterest sembrerebbe un social femminile (la percentuale di utenti donne è nettamente maggiore).
E allora vediamo come si evolverà nel nostro Paese questo fenomeno e se davvero sarà il social più cool dell’anno!

di Serena Mariani