Come scaricare e condividere film online: arriva Voddler Lifeshelf

Lo chiamano già lo Spotify del cinema, mentre altri, vista la provenienza svedese, hanno optato per l’Ikea del download cinematrografico.

Quel che è certo è che l’arrivo di Voddler Lifeshelf anche in Italia, nelle prossime settimane, cambierà le carte in tavola nel panorama dello streaming (probabilmente anche delle serie tv) e dei contenuti cinematografici.

Il grandissimo problema degli appassionati, infatti, rimane quello di riuscire a guardare in ogni momento, comodamente sullo schermo del proprio pc e grazie a una connessione Internet, tutti i film in uscita, oppure quelli delle scorse stagioni, come se si trattasse di un grande archivio.
I costi elevati del cinema (che, purtroppo, non vanno d’accordo con la crisi degli ultimi anni) e l’accesso ai contenuti online hanno fatto sì che nascesse questo progetto dedicato al file sharing.

In buona sostanza, la logica è proprio quella di Spotify: una piattaforma video che permette di scaricare e condividere il file con un gruppo ristretto di amici.

La libreria virtuale di Voddler LifeShelf
La libreria virtuale di Voddler LifeShelf

Il tutto senza beghe legali: come tutti saprete scaricare contenuti dal web è assolutamente illegale, specie se fatto con piattaforme come Megavideo (ormai defunto, ma che ha trovato degni sostituti in rete negli ultimi anni).
Con Voddler Lifeshelf si supera questo limite e ci si tuffa direttamente nel la più totale libertà di condivisione.
Ma come funziona praticamente? Secondo l’intervista rilasciata dal CEO Markus Barklund, due sono i servizi cardine di quello che sembra l’ancora di salvezza per tutti gli appassionati, ovvero LiveShelf e ViewShare: “Entrambi sono basati su un’architettura peer-to-peer. LiveShelf permette agli utenti registrati di accedere a un catalogo attualmente limitato a circa 5mila titoli, inclusi alcuni film delle major americane. Ci sono schede con informazioni sui film e un motore di ricerca in base all’attore o al titolo. I film possono essere sia acquistati che affittati e, in alcuni casi, anche salvati in un archivio digitale“.

La logica della condivisione invece vedrà coinvolti fino a un massimo di dieci amici: “L’invitato pagherà 5 euro al mese, con cui potrà vedere tutti i film a cui sarà invitato nell’arco di tempo. Per la condivisione l’utente paga una piccola commissione sui diritti e Voddler gira il 30% del ricavato al produttore“.
Insomma, una piattaforma che farà tutti contenti: gli spettatori, sollevati dall’incombenza dell’illegalità del download contenuti, che potranno vedere film online e scaricare in libertà; i produttori, che, a questo punto, grazie al rilancio di vecchi film, potranno rigenerare le proprie entrate grazie alla percentuale.

Voddler LifeShelf sarà disponibile tra poche settimane: la piattaforma è infatti in traduzione per permettere agli utenti italiani un maggior coinvolgimento e facilità d’accesso.

Non ci resta che vedere se il meccanismo del view sharing sarà effettivamente vincente: attualmente sono 1,2 milioni gli utenti attivi, un numero che promette di aumentare con l’arrivo nei diversi paesi, Italia compresa.

di Giovanna