Selfie, la serie tv per le addicted dei social

Di serie tv non ce ne saranno mai abbastanza e per un’addicted come me, più sono e meglio è. L’altro giorno, in astinenza dalle mie preferite, mi sono buttata sui pilot della nuova stagione televisiva americana, che altro non sono che le puntate zero che decidono il destino di un telefilm. Se già il primo episodio è un flop non si procede, di solito, neanche alla realizzazione di quelli successivi. Insomma, per chi è appassionato ma anche per chi si fida delle prime impressioni, guardare la prima puntata di una serie tv è già sufficiente per decidere se si può andare avanti oppure no. Ecco, per quanto riguarda Selfie, la sitcom acclamata e presentata ai media come “la serie tv su Instagram”, dopo la visione del primo episodio, non mi sono ancora fatta un’idea. Di cosa parla Selfie? Come potrete immaginare, di una social addicted. Anzi, di più: di una vera e propria fissata.

Eliza la social-dipendente

fonte: wild949.com
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Vi è mai capitato di beccare il profilo Facebook di un vecchio compagno sfigato del liceo e di ritrovarlo, immotivamente, popolarissimo? Fior fior di Like, commenti e interazione sul suo profilo fanno di lui una persona super seguita, nononostante il passato da nerd in tuta dell’Adidas. Com’è possibile? Cosa è successo? Quello che potrebbe essere uno spunto da vita vera è anche il punto di partenza di Selfie: la giovane Eliza, da bruttina dell’annuario e della scuola tutta, si ritrova a ricostruire la sua immagine e a darne assaggi sempre molto consistenti sui social network, dove conta più di 200 mila contatti. In questo primo episodio, che ci serve per inquadrare tutti i personaggi, la vediamo vivere perennemente attaccata allo smartphone, a parlare con amici che chissà se esistono davvero nella vita reale e a parlare inserendo hashtag ovunque, anche se non richiesti. Non si cura di chi le sta intorno, non si interessa dei suoi colleghi, le importa solo dei Like che può racimolare dai suoi selfie svestiti su Instagram. Un personaggio a dir poco sgradevole ma, nel nostro piccolo, non siamo forse anche noi ossessionati dalla nostra vita social?

Puoi guardare Selfie se…

fonte: ninjamarketing.com
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Sicuramente non è lo show più divertente che io abbia mai visto, cosa da non sottovalutare per quella che viene presentata come una sitcom. Di certo chiamarla “La serie tv su Instagram” è riduttivo, gli spunti sono molti e legati a social differenti. I protagonisti li avete già visti in altre serie tv (Karen Gillan, la protagonista, in Doctor Who e John Choo in FlashForward, Go On e Sleepy Hollow) e questo puà rassicurarvi sul fatto che, per lo meno, gli attori sono abbastanza in parte. Selfie, che è andato in onda in America sulla ABC, per il momento, solo con due episodi, potete guardarlo se vi sentite un po’ fissate con i social e volete guardarvi da fuori, per capire che effetto fa questa piccola ossessione su chi di social non sa nulla; e anche per ridacchiare un po’ per le disavventure della povera Eliza, che decide di disintossicarsi e diventare una persona normale, che parla addirittura con chi le sta intorno, senza mandar loro neanche un tweet.

di Giovanna