Sempre stanca? WakeMate ha la soluzione per te!

Quante volte ti è capitato di svegliarti più stanca di quando sei andata a letto? A me spesso… complice forse una sveglia troppo aggressiva o il fatto che non sono propriamente un early bird.

Ma quante volte ti capita di non riuscire proprio ad uscire dal torpore del sonno? Questo accade perchè probabilmente ci si è dovuti svegliare nella fase più profonda del riposo… insomma, una vera doccia fredda per l’organismo! Per ovviare a questo odioso inconveniente è arrivato un gadget che strizza l’occhio agli strumenti di actigrafia (utilizzati in campo medico per registrare dati riguardanti l’attività motoria durante il sonno e la veglia): sto parlando di WakeMate. Letteralmente il tuo “compagno di risveglio”.

Come funziona

WakeMate è un bracciale da indossare durante il sonno, capace di misurare i movimenti del corpo (un actigrafo, giustappunto). Così facendo, registra un tracciato delle diverse fasi del sonno. E qui entra in scena il secondo protagonista: la speciale app dedicata (compatibile con iPhone, iPod Touch, iPad, Android e Blackberry) si sincronizza direttamente con il tracciato registrato e calcola il momento migliore per svegliarti.

Tutto quello che si deve fare è semplicemente puntare la sveglia, consci del fatto che WakeMate selezionerà il momento più adatto nei venti minuti precedenti. Ma non temere, se proprio nell’arco di quei venti minuti tu fossi nel sonno più profondo… beh, WakeMate allo “scadere” del tempo ti sveglia comunque, senza rischiare di farti arrivare tardi al lavoro.

Capirne di più

Una volta svegli, tutti i dati registrati non vanno persi, ma vengono salvati in Wakelytics, un vero e proprio database contenente non solo i dettagli relativi al ciclo di sonno appena terminato, ma anche una serie di statistiche e punteggi riguardanti anche le notti precedenti. Ti spiego meglio. Con Wakelytics puoi visualizzare l’analisi della singola notte o fare un’overview del tuo diario delle dormite, con uno sguardo sulla qualità e la quantità di sonno. E con il Comparison Tool è possibile analizzare quanto influiscano differenti fattori sul nostro riposo.
Cosa ne dici? Sei pronta a cominciare una nuova giornata?


di Serena Mariani