Smartwatch: Swatch sfida Apple

Lo storico gruppo svizzero ha deciso di lanciarsi sul mercato dei wearable tech proponendo una propria linea di smartwatch da mettere in vendita per la prossima estate.

Da voci di corridoio sembrava che il colosso svizzero fosse in procinto di fare una partnership con Apple ma per il momento non c’è nulla di confermato o dichiarazioni ufficiali che attestino questo accordo.

Gli orologi “intelligenti”, saranno capaci di competere con i prodotti delle altre grandi aziende ormai entrate in un mercato dal potenziale valore di oltre 93 milioni di dollari?

Tra le caratteristiche dei nuovi smartwatch: la funzione di contapassi e contacalorie bruciate durante lo svolgimento di un’attività fisica, ovviamente ci saranno altre funzionalità ‘Swatchy’, come dichiara lo stesso Hayek in un’intervista, sfruttando al meglio le potenzialità della tecnologia Bluetooth, ma tutto ancora è avvolto da una coltre di mistero.

La volontà di fare tutto da soli senza appoggiarsi a nessuno potrebbe essere una mossa molto rischiosa secondo quanto riporta il Wall Street Journal.

I rumors sempre più insistenti, infatti, danno ormai per certa la presentazione di uno smartwatch marcato Apple, questo metterebbe in crisi il segmento di mercato sul quale è posizionato Swatch.

iWatch
iWatch

Gli analisti non scommettono sulla possibilità del brand di contrastare il nuovo gadget che Apple presumibilmente presenterà il 9 settembre insieme all’iPhone 6 e di questo la Swatch ha risentito anche in borsa perdendo più dei propri concorrenti.

Tuttavia DigiTimes.com ritiene piuttosto improbabile una commercializzazione immediata dell’iWatch dopo l’evento del 9 settembre in quanto il prodotto non sarebbe entrato ancora in fase di produzione ma è ancora soggetto a possibili modifiche. Sempre secondo il sito americano potremo vedere solo un suo prototipo.

Smartwatch: sono veramente indispensabili?
Smartwatch: sono veramente indispensabili?

Ma se analizziamo bene la situazione, sentiamo veramente il bisogno di un orologio da polso intelligente da mettere in carica ogni sera nonostante i numerosi dispositivi già presenti sul nostro comodino?

di Alessia Mariani