Sotto il casco con Evita Barra

Chi sei?

Ci racconti in breve la tua splendida carriera?

Sono Evita Barra, direttore della divisione Retail Sales & Marketing di Microsoft Italia, responsabile per il business legato al consumer retail in Italia con l’obiettivo di continuare l’espansione e la diffusione dei prodotti consumer Microsoft nel mercato italiano, sia per quanto concerne il settore Gaming & Devices sia quello mobile e software. Nata a Policoro (MT) nel 1973, mi sono laureata in Economia Aziendale, con una specializzazione in marketing. Subito dopo la laurea inizio la carriera professionale come Responsabile Marketing in New Age Net – Raphael Group (azienda specializzata nella distribuzione settore ICT), per assumere poi nel 1999 la posizione di Retail Specialist presso Computer 2000, società leader nella distribuzione di prodotti informatici e soluzioni IT del gruppo Tech Data Italia. Nel 2000 entro in Logitech Italia S.r.l. che mi affida la direzione della divisione PR & Marketing. Dal febbraio 2005 lavoro in Microsoft Italia. Sposata con un figlio meraviglioso, Paolo, con il quale gioco spesso con la sua Xbox 360. Sono infatti una vera appassionata di videogiochi e da molto prima di fare il mio ingresso in Microsoft.

Escludendo la tua vita lavorativa, quanto sei tecnologica?
Molto, direi. La tecnologia è indispensabile nella vita moderna, fatta di mobilità e spesso di lontanza dalle sedi fisiche sia lavorative sia familiari. I tre schermi che mi accompagnano nell’arco della mia giornata (telefono, PC e TV) sono sempre innovativi ed aggiornatissimi, sia nell’hardware sia nei servizi, applicazioni e software.

…e quanto sei geek?

Non troppo. La tecnologia aiuta ma cerco di non abusarne.

Parliamo di Microsoft…

Quali sono, secondo te, i prodotti Microsoft più adatti al pubblico
femminile?

Direi che nell’ambito della nostra offerta e tenuto conto della forte evoluzione tecnologica che ha contraddistinto l’universo femminile, tutti i nostri prodotti sono adatti, per lavorare (da Windows ad Office ad Internet Explorer), per comunicare (Windows Live, Windows Phone, webcam) per giocare ed intrattenersi (Xbox e giochi in generale).

…e quelli in realtà più venduti alle donne?
Non abbiamo un estratto dettagliato, ma le nostre ricerche evidenziano nei servizi Live (Messenger e Hotmail) e giochi Dance una forte componente femminile.

Da donna che lavora nel settore, ritieni che ancora oggi esista un gap tra uomini e donne per ciò che riguarda la tecnologia?
Gap tecnologici non ne osservo, anzi svariate ricerche evidenziano ritmi di crescita più sostenuti sulle donne.

Microsoft ha un settore strategico che punta al Living Simplicity?
In realtà tutta la strategia Microsoft punta al living simplicity nel senso che la tecnologia Microsoft per il consumer è pensata per essere per tutti e alla portata di tutti e con l’obiettivo di semplificare la vita delle persone.

Parliamo del mondo videoludico…

Pensi che Kinect possa essere la chiave di volta per allargare le prospettive di Xbox anche al pubblico femminile?
Kinect nell’area gaming è stato pensato proprio come abilitatore e strumento per coinvolgere un pubblico più ampio rispetto alle tradizionali console per videgiochi. I giochi di Fitness e Dance sono poi indirizzati ed apprezzati maggiormente dal pubblico femminile.

Qual è il tuo rapporto con i videogiochi? Sei più casual o sei una hardcore gamer?
Sono una hardcore gamer che ama divertirsi con amici e figlio in modalità casual.

E… Apple…

Ormai tra smartphone, tablet, pc e portatili, Apple si è guadagnata una bella fetta di mercato. Tu riesci comunque a essere fedele a Microsoft… o ti sei concessa qualche “scappatella”?
Non sento l’esigenza di nessuna scappatella. Un pò come in amore, se sei felice e soddisfatta non guardi altrove!

E per finire, qualche riflessione generale!

Adoro la filosofia MUJI del NO_LOGO. Tu cosa ne pensi?
Conosco filosofia, approccio e stile anche se in maniera non approfondita. Venire incontro alle differenti esigenze e disponibilità dei consumatori trovo che sia encomiabile, quanto più però vengano considerate come opzioni di scelta e non aderenza totale, solo come fattore moda.

Usi carta e matita? Moleskine e HB?
Spesso, quando rifletto e analizzo non posso farne a meno.

Hai in borsa qualcosa di Hello Kitty?
Assolutamente no, anzi lo trovo irritante.

Grazie Evita per la tua disponibilità!

di Serena Mariani