Sta arrivando iCloud

Quante volte l’immagine della nuvola viene associata a situazioni spiacevoli, una su tutte la classica “nuvola dell’impiegato”, di fantozziana memoria, quella che ti rovina feste e vacanze?

Questa volta però non sarà la stessa storia!
In arrivo questo autunno nel Bel Paese, l’ultima invenzione proveniente da Cupertino fa già parlare di sé. iCloud è infatti il nuovo sistema di archiviazione e sincronizzazione automatica, una sorta di quartier generale per tutti i tuoi contenuti. La sua più grande peculiarità è quella di gestire in automatico tutti i dispositivi Apple (iPad, iPhone, iPod Touch e Mac) e, perchè no, anche i PC Windows autenticati con lo stesso account: foto, musica, video, contatti, mail, calendari, note, iBook o semplicemente le diverse App scaricate vengono infatti inviati wireless in automatico, con accesso immediato, senza più il bisogno di dover gestire ogni singolo device. 5 sono i Giga disponibili gratuitamente per la sincronizzazione e molti altri sono disponibili mediante contratti a pagamento.

Giusto per fare un esempio, se scatti una foto con il tuo iPhone, immediatamente la “nuvola” la archivia e la invia a tutti i dispositivi, così la puoi ritrovare subito sul tuo Mac. Tutte le foto scattate vengono salvate in quello che viene definito Streaming Foto, un vero e proprio rullino contenente gli ultimi 1000 scatti effettuati, dal quale è possibile gestire e selezionare gli scatti migliori. Lo stesso discorso si può fare con la musica, sia quella già presente nella libreria di iTunes, sia quella acquistata al momento su iTunes Store: iCloud non ti farà perdere nemmeno una singola nota!

Ma la nuvola non è solo di passaggio… iCloud esegue il backup non solo di canzoni, foto e libri, ma anche dell’organizzazione e dei dati delle app, delle impostazioni del dispositivo e di sms e mms. E lo fa ogni giorno, in automatico, salvando gli aggiornamenti e tutte le informazioni che sono cambiate, senza che nemmeno tu te ne accorga. Così sia che tu agganci un nuovo dispositivo, sia che qualcosa vada storto, nulla è perduto. E non hai nemmeno mosso un dito!
Allora, ti sembra ancora così grigio questo nuvolone?

di Serena Mariani