Il caso Winner Taco: Quando la pagina Facebook diventa un boomerang

Mettiamola così: non sempre le cose vanno come devono. Questo vale nella vita, per tutti, perché siamo circondati da triste ingiustizia; e vale sul lavoro, quando ci meriteremmo fasti e invece ci ritroviamo in mano solo grosse patate bollenti. Nello specifico, trattando questa sezione di tecnologia, social network e geek people, volevo raccontarvi una storia a metà tra il tragico e l’esilarante, legata a un brand molto famoso che apre una pagina Facebook molto popolata. Se fosse un film, cosa per altro possibile visto l’alto tasso di dramma che vivono quotidianamente tutti i protagonisti, si intitolerebbe: “Lo strano caso del defunto Winner Taco“, dove per Winner Taco si intende proprio il gelato anni novanta, sparito ormai da tutti i processi produttivi di Algida, il brand che lo ha lanciato e mai più riportato tra le mani dei suoi fan. Ma entriamo nel dramma e vediamo cosa succede, quotidianamente, sulla FB page di Algida. Attenzione: voglio anticiparvi che le testimonianze e il racconto che sto per fare possono essere molto crudi e, in certi punti, insostenibili. Sia che siate community manager, sia che siate nostalgici del Winner Taco.

Winner taco. Fonte: facebook.com/pages/Ridateci-il-Winner-Taco
Winner taco. Fonte: facebook.com/pages/Ridateci-il-Winner-Taco

“Siamo fatti della stessa materia di cui è fatto il Winner Taco.”

Winner taco. Fonte: facebook.com/pages/Ridateci-il-Winner-Taco
Winner taco. Fonte: facebook.com/pages/Ridateci-il-Winner-Taco

Il punto di vista del community manager

Winner taco. Fonte: facebook.com/pages/Ridateci-il-Winner-Taco
Winner taco. Fonte: facebook.com/pages/Ridateci-il-Winner-Taco

Il punto di vista dell’utente nostalgico

Le soluzioni

    – Sfruttiamo la cosa a vantaggio del brand: la questione Winner Taco viene bellamente ignorata sulla pagina ufficiale, come se non esistesse e come se ogni commento, ogni post, ogni like non fosse unicamente rivolto al Winner Taco. È anche vero che, finché dai piani alti tengono gli utenti sul filo, tenendo la linea del “Il problema non esiste“, il Talking About della pagina e i valori di interazioni rimangono altissimi, ed è comunque un modo di far parlare del brand, neanche poi così tanto in negativo. Ma davvero vale il “Purché se ne parli?”
    – Reintroduciamo ‘sto benedetto Winner Taco sul mercato, anche in limited edition. Ci sono decine di petizioni attive sul web dedicate a questa campagna, non scherziamo con le emozioni dei consumatori.

Aggiornamento al 15 gennaio 2014

Torna con un account Twitter dedicato e va a finire in Trending Topic. E’ un momento magico per i fan e i nostalgici: mi sembra quasi di essere tornata nel 1998! Ora scusate, devo scappare: invece di aggiornare questo articolo devo scrivere sul mio diario segreto e correre a depilarmi le sopracciglia! E dopo l’hashtag #winnertaco, lancerei: #edèsubitoscuolemedie. Facciamo partire la rivolta?

di Giovanna