Wired Next Fest: l’innovazione si dà appuntamento a Milano

Siamo alla prima edizione di questo festival nato dalla collaborazione tra la rivista Wired e il Comune di Milano con l’obiettivo di portare cultura, ispirazione, innovazione e voglia di rimboccarsi le maniche e uscire dalla crisi.

Lo scopo è di far incontrare tutte le persone meno coinvolte o appassionate di tecnologia con chi sta trasformando giorno dopo giorno la nostra vita portando tecnologia, digitale e innovazione. Il tutto in una delle cornici storiche di Milano, i giardini di via Palestro, un tempo chiamati “i giardini delle scienze”.

Wired Next Fest - Foto di Wider Magazine www.wired.it
Wired Next Fest – Foto di Wider Magazine www.wired.it

Il programma appare fittissimo di momenti interessanti, segnalarli tutti è impossibile, ma vorrei tentare di stilare un’agenda di quelli che reputo validi da andare a vedere.

Giovedì 30 maggio, alle 11:45 “Ecosistemi, CoWorking e Startup: perché le startup hanno bisogno di un terreno fertile dove crescere”. Per chi sta valutando l’idea di buttarsi in qualcosa di personale e visto che in questo periodo di crisi si parla molto di startup, vale la pena approfondire il discorso. Alle 17:30, da non perdere “L’importanza del User Experience nel mondo delle imprese digitali”, qua scatta la mia deformazione professionale, il tema mi piace e per chi lavora online è fondamentale sapere cos’è la User Experience.

Venerdì 31 maggio, alle 14:30 “Make your things interactive – In quattro ore le basi della programmazione con Arduino e Tinkerkit. Qualcosa da vero nerd ci vuole ogni tanto 🙂

Sabato 1 giugno, alle 10:15 “Gender gap? La scienza è una cosa da ragazze”. Da donna mi sento chiamata in causa, soprattutto perché conosco molto bene la situazione ancora attuale che spesso le materie matematiche e scientifiche non vengono prese in considerazione delle ragazze come possibili scenari di lavoro e carriera. Chissà che un giorno questo cambi.

Per chi non avesse ancora avuto il piacere di vedere Il Planetario, colga l’occasione al balzo, perché per il festival tornerà a far brillare i suoi astri le prime due sere con le note di Alessio Bertallot e un appuntamento speciale con la trasmissione RaiTunes in onda dalle 22.40 su Radio2: “Odissea nello spazio, viaggio radiofonico dal buio dello spazio alle immagini”.

Io ho un impegno entrambe le sere… uff!
Se andate fatemi sapere cosa mi sono persa 🙂

di Sharon Sala