Work Wide Woman, un progetto digitale tutto al femminile

Un progetto tutto al femminile e super digitale non solo merita tutta l’attenzione possibile, ma anche un approfondimento. Per questo non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di intervistare Linda Serra, fondatrice di questo progetto social che intende rivolgersi al pubblico femminile. L’obiettivo è fare rete, umanamente e professionalmente parlando. Si costruisce il network, si accrescono le proprie competenze e si crea una vera forza, ovviamente arricchita dal fatto che parliamo di donne, e non potrebbe essere che così! Linda Serra, Digital Strategist, lavora a questo progetto da molto tempo e ha trasformato il tutto in un vero e proprio social network alternativo e utile. Nell’intervista che leggerete mi ha raccontato come. Buona lettura!

Quando e come è nato il progetto di WorkWideWoman?
– Work Wide Women è nato a maggio 2013 ed è andato online a settembre in versione beta. Nasce dalla mia storia: dal 2009 mi occupo di donne e tecnologia, un impegno che si è concretizzato attraverso la mia attività all’interno del team Girl Geek Dinners Bologna.
Nel corso degli anni infatti mi sono occupata di organizzare numerosi eventi con focus sul networking usando la rete come collettore tra donne; fra i molti feeback ricevuti, spesso era ricorrente la mancanza di un un posto in cu incontrarsi per scambiare visioni, competenze e progettare insieme. Work Wide Women vuole essere proprio quel luogo di cui tanto si sente l’esigenza: un posto in cui incontrarsi, conoscersi, condividere progetti ed esperienze e crescere insieme.


L’anima del tuo progetto è fare network: come si traduce questa unione tutta al femminile, ad esempio, nella vita professionale?

– Attraverso la condivisione delle skills, lo scambio di consigli professionali e di punti di vista, facendo team e costruendo progettualità nuove. Attualmente all’interno di Work Wide Women stiamo portando avanti più di un progetto. Tutti sono nati da un post, la creazione di un gruppo e dalla risposta. In generale vogliamo creare dei network locali di donne con differenti competenze che unendosi siano in grado di formare una super competenza altamente competitiva sul mercato del lavoro.

WorkWideWoman. La home del sito.
WorkWideWoman. La home del sito.

Siamo tutte geek e tutte prese dalla nostra vita social, che ci collega in un attimo a una rete di contatti potenzialmente infinita: la tua esperienza di geekgirl com’è nata e come si è sviluppata, professionalmente parlando?
– Sono sempre stata una persona curiosa, portata ad un frenetica proiezione nel futuro. La mia curiosità mi ha portato nel 1998 ad incontrare Internet. Ho subito capito che era il futuro, me ne sono innamorata follemente e mi ci sono tuffata con tutta me stessa. Ho subito riconosciuto in Internet un potentissimo facilitatore sociale e una fonte inesauribile di conoscenza, cultura e democrazia. Nel 2007 ho partecipato alla mia prima Girl Geek Dinners a Milano e ho conosciuto un sacco di donne super competenti, intelligenti, evolute e ho avuto la mia seconda folgorazione. Questo mi ha portato a fondare il gruppo GGD a Bologna ed essere selezionata lo scorso anno come rappresentante italiana al programma “Women in Technology” International Visitors Program a cura de Dipartimento di Stato USA
Dal punto di vista professionale, se non avessi incontrato Internet la mia vita sarebbe diversa. Sono laureata in Giurisprudenza, ma lavoro come digital strategist, amo il mio lavoro e devo tutto alla rete. In rete ho appreso le prime competenze, ho conosciuto i primi social network e ho poi deciso di studiare comunicazione digitale e social media marekting.

Ci spieghi come funziona WWW e ci dai qualche numero sulla partecipazione delle iscritte al network?
– Work Wide Women è un social network. La user experience è suddivisa in 3 fasi principali.
La fase Build permette alle utenti di creare un proprio profilo personale nel quale segnalare skill possedute e skill che si vorrebbero acquisire, inoltre è possibile posizionarsi sulla mappa inserendo le proprie coordinate. Un volta terminata la registrazione al sito l’utente è contemporaneamente posizionato sia all’interno della community che sulla mappa. Questo fa sì che consultando la mappa, sia possibile individuare donne vicine e con cui costruire il proprio network e al contempo creare una rete online con le altre iscritte alla community.
E’ possibile creare gruppi tematici per raggruppare donne con cui sviluppare un determinato interesse o sviluppare progetti nuovi.
Nella sezione Increase è possibile attivare delle call to action per scambiare le competenze e fare quello che ci piace chiamare “skills swapping”
Nella sezione Improve, ancora non attiva appieno, sarà possibile acquistare corsi di formazione in e-learning e ricevere consigli e consulenza di natura legale e fiscale.
Attualmente siamo circa 300 iscritte, ci sono 18 gruppi tematici attivi, 2 progetti in corso: uno di ricerca in crowdsourcing circa l’evoluzione delle donne attraverso Internet e l’altro di mappatura delle aziende Women Friendly su tutto il territorio italiano. Abbiamo già ricevuto una proposta di spin-off circa un progetto per la ricollocazione delle donne sul mondo del lavoro, ma su questo non posso dirti di più 🙂

di Giovanna