Bruxelles: Cose alternative da fare nella capitale belga

Eppure ritengo che la capitale del Belgio, e d’Europa, sia particolarmente interessante e ciò che mi ha piacevolmente sorpreso è stata la multiculturalità ed multietnicità.

Il cosmopolitismo della città annulla quella riconoscibilità che in molti casi invece caratterizza gli altri paesi Europei. Un inglese lo riconosceresti tra 1000, così un italiani, uno spagnolo, un russo, un olandese.
Non solo facce diverse. In questa città si parlano talmente tante lingue che ci si smette di chiedere chi è turista e che no, gli abitanti della città provengono da tutto il mondo e il mix di colori e suoni che si crea è a dir poco unico.

Grand Place
Grand Place

I luoghi di interesse turistico si contano sulle dita di una mano, ma anche in questo Bruxelles stupisce, e di questi, non tutti ovviamente, voglio raccontare.

Spa, la città delle Terme

Ti sei mai chiesto cosa significhi e da dove deriva il termine “spa”? A poca distanza da Bruxelles sorge SPA, la città delle terme, da qui il motivo per cui tutt’oggi i centri termali e benessere si chiamano così (spa può anche tradursi in Salus Per Aquam ovvero salute tramite l’acqua).
SPA è il centro termale più famoso d’Europa, già noto ai tempi dei romani e apprezzato dalla regina Cristina di Svezia, lo zar Pietro il Grande, Carlo II d’Inghilterra, nomi che hanno contribuito a fare di questo luogo un centro di interesse salutista ma anche caffè Europeo.

SPA belgio
SPA belgio

Come raggiungere SPA da Bruxelles

Comics Strip Murales

Il Belgio vanta la più alta concentrazione di fumettisti al mondo al punto da averci dedicato un museo intero e di potere seguire un itinerario lungo la Comics Stip Murales, ovvero murales sparsi per il centro che rappresentano personaggi noti dei fumetti.
Per un itinerario da seguire clicca qui e scarica il pdf fornito da Visitbrussels.be.

Oltre al walking tour (tour a piedi) si può anche andare presso il Comics Strip Center che si trova in uno splendido palazzo di Art Nouveau, opera di Victor Horta (costruito nel 1906), che dal 1989 ha aperto le porte al pubblico. Ogni anno più di 200.000 visitatori arrivano per esplorare i 4.200 m² di mostre temporanee e permanenti.

Il Museo si trova a Zandstraat / Rue des Sables 20. È aperto dalle 10 del mattino fino alle 6 del pomeriggio.
Costi di ammissione:
Adulto: 6,20 €.
Anziani: 5 €
Bambini fino agli 11 anni compiuti: 2,50 €
Gruppo per almeno 15 persone: 5 € a persona

St. Gilles

Non ci sono monumenti qui da vedere, questo è un comune da vivere e respirare.
Il comune considerato il più trendy della città è fatto di bars alla moda, arte, boutiques e alcuni splendidi palazzi di art noveau tra cui il Musee Horta, museo dedicato alla vita e lavoro dell’architetto belga Victor Horta che proprio in quel palazzo aveva la casa e l’atelier (1989).
Con l’Hotel Tassel, il Musee Horta è uno dei palazzi art noveau considerato Partimonio dell’Umanità Unesco.

St. Gilles è un comune in cui arte, architettura, stile creativo ed artistico, mercati del weekend, ottima birra e scena culturale attiva si fondono dando come risultato una esplosione di gente e culture.
A Bruxelles vivono numerose etnie, a St-Gills sembrano riassumersi.

St-Gilles Bruxelles
St-Gilles Bruxelles

Renè Magritte Museum

Il Renè Magritte Museum è aperto dal Mercoledì alla Domenica dalle 10 del mattino fino alle 18. Il biglietto intero costa €7.
Il Museo si trova a 135 Rue Esseghem – 1090 Brussels – Belgium


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Matonge – Il Quartiere Africano

Attraversando una sola strada dal quartiere europeo si approda alla sua antitesi, il colorato e vibrante quartiere africano.
Ai palazzi vetrati e contemporanei degli uffici dove l’ordine sembra norma vigente, il passaggio improvviso in questo quartiere dove l’odore stesso dell’aria cambia ha avuto un effetto inebriante su di me.
I colori sulle pareti delle case e le porte, i ristoranti che cucinano delizioso cibo africano le cui carni arrostite emanano un odore che poco si addice a una capitale tanto importante, hanno subito spiegato cosa mi piaceva di questa città e cosa la contraddistingue da tutte le altre capitali d’Europa, la multiculturalità.
Metonge è come una simpatica nota che stona nel circondario. Soprattutto se non si è mai mangiato africano, questo è il posto dove andare!

Matonge
Matonge

di GiuliasaurusRex