Piccolo vademecum per innamorarsi del Lago di Como

La primavera è in piena fioritura e l’estate è alle porte: dove andare per un weekend speciale? Io vi consiglio uno dei miei posti del cuore per una toccata e fuga primaverile: il favoloso Lago di Como. Favoloso come la sua atmosfera, capace di regalare immediatamente uno spontaneo senso di evasione, per i suoi panorami mozzafiato e per la straordinaria varietà di cose da fare e luoghi da esplorare. L’ideale, sarebbe farlo con una guida locale: da sponda a sponda, tra dolci declivi e montagne innevate sullo sfondo, sul lago vi ritroverete immersi in una dimensione di bellezza e relax, davvero unica e difficilmente spiegabile…la cosa migliore è venire a vedere (e assaggiare) di persona!

La meraviglia del Lago - foto di Elisa Chisana Hoshi
La meraviglia del Lago – foto di Elisa Chisana Hoshi

Cominciamo da Como, una città piena di fascino e tutta da scoprire. Basta una passeggiata nel centro storico per rendersene conto: circondata da una natura da sogno, nella cornice privilegiata del lago, Como vanta una incredibile concentrazione di edifici razionalisti, tra cui l’idroscalo ancora in funzione, una splendida cattedrale e un nugolo di vicoletti storici. In centro pullulano le boutique creative e i locali perfetti per bere qualcosa e rilassarsi nel dehor: io mi sono innamorata delle creazioni hip delle Mitchuum Industries, e per l’aperitivo, dei bellissimi Pane & Tulipani e Vintage Jazz Como.

I vicoletti di Como - foto di Elisa Chisana Hoshi
I vicoletti di Como – foto di Elisa Chisana Hoshi

Da Como potete proseguire la passeggiata sul lungolago, costeggiando la sua sponda occidentale: qui, tra la natura verdeggiante e i profumatissimi glicini in fiore a primavera, incontrerete una delle più sontuose ville comasche, la stupenda Villa Olmo. Villa Olmo ospita importanti mostre all’interno delle sue storiche stanze e nei giardini, ed è aperta durante il weekend (chiude il lunedì).

Villa Olmo - foto di Elisa Chisana Hoshi
Villa Olmo – foto di Elisa Chisana Hoshi
Glicini sul lungolago - foto di Elisa Chisana Hoshi
Glicini sul lungolago – foto di Elisa Chisana Hoshi

Altrimenti, per una vista davvero (ma davvero!) mozzafiato sul lago, potete concedervi una piccola gita nella vicina Brunate. Per raggiungere il suo faro vi basterà prendere la comodissima funicolare che in dieci minuti vi porterà sulla sua cima, dalla quale godrete di un panorama incantevole e potrete fare mille foto fantastiche al lago e alle Alpi circostanti.

Il lago di Como da Brunate - foto di Antonis lamnatos
Il lago di Como da Brunate – foto di Antonis lamnatos

Gli splendidi borghi e le città del Lago

Le cittadine che circondano il Lago di Como sono a dir poco incantevoli. Per esplorarle al meglio, invece del classico giro in auto, vi propongo un giro in traghetto: l’idea è quella dell’hop-on hop-off, un po’ come si fa per le isole. Potete per esempio scegliere di imbarcarvi a Cernobbio o a Moltrasio, sulla sponda occidentale del lago, e scegliere di far tappa in alcune delle cittadine toccate dal traghetto. La splendida Nesso, per esempio, ha in serbo più di una meravigliosa sorpresa: uno storico ponte romano e un suggestivo orrido.

Il traghetto del lago - foto di Elisa Chisana Hoshi
Il traghetto del lago – foto di Elisa Chisana Hoshi
Nesso - foto di Elisa Chisana Hoshi
Nesso – foto di Elisa Chisana Hoshi

Proseguendo con il traghetto si può fare tappa nella pittoresca Argegno, oppure concedersi una tappa sull’Isola Comacina, vera e propria isoletta in seno del Lago. Una volta qui, sarete vicinissimi a due delle ville patrizie più belle del lago: la prima che incontrerete è la stupenda Villa Balbianello (gestita dal FAI e aperta dal 15 marzo al 9 novembre) una vera e propria superstar; non a caso è stata la location di importanti superproduzioni cinematografiche, e vedendola non è difficile intuire perché. La villa si raggiunge via lago con traghetti e tour appositi, oppure attraverso un ombreggiato sentiero in quel di Lenno: una volta arrivati rimarrete come me a bocca aperta, ne sono certissima!

Villa Balbianello - foto di Elisa Chisana Hoshi
Villa Balbianello – foto di Elisa Chisana Hoshi

Altra villa super e imperdibile, con i suoi rigogliosi giardini fioriti, e Villa Carlotta a Tremezzo, aperta anch’essa da marzo a novembre: un vero e proprio giardino botanico, stupendo soprattutto in piena fioritura. Da qui – una sola fermata di traghetto – sarete vicinissimi alla perla del lago: Bellagio.

Bellagio e Varenna

Bellagio merita da sola una giornata di visita: il centro con le sue botteghe artigiane, il lungolago fiorito, il Lido che si prepara alla stagione balneare (eh sì, si fa il bagno qui!) sembrano usciti da una cartolina d’altri tempi. Qui potrete visitare anche i bellissimi Giardini di Villa Melzi, (aperti dal 29 marzo al 30 ottobre), e se arriverete durante il weekend troverete sicuramente un po’ più di movimento, ma potrete comunque godere di un’atmosfera vivace e frizzante. Gli angolini romantici di Bellaggio sono davvero tantissimi, un consiglio: salite la scalinata centrale e voltatevi… il colpo di fulmine è assicurato!

Nel cuore di Bellagio - foto di Elisa Chisana Hoshi
Nel cuore di Bellagio – foto di Elisa Chisana Hoshi

A questo punto potrete puntare verso nord, e risalire sul traghetto in direzione Menaggio, per fare una tappa a Varenna – vero e proprio gioiellino – piccolo e antico borgo di pescatori sulla sponda orientale del lago. Proprio a Varenna potrete visitare Villa Monastero, immersa in un rigoglioso e panoramico giardino… un’altra delle meraviglie del lago.

Giardini di Villa Monastero - foto di Elisa Chisana Hoshi
Giardini di Villa Monastero – foto di Elisa Chisana Hoshi

Info Pratiche

Como è un nodo di comunicazioni stradali, autostradali e ferroviarie tra l’Italia e il nord dell’Europa: è servita anche dagli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio, oltre all’aeroporto svizzero della vicina Lugano – Agno; per spostarvi e organizzarvi una volta in loco, qui trovate tutte le info sui traghetti.

Dalla pittoresca Moltrasio - foto di Elisa Chisana Hoshi
Dalla pittoresca Moltrasio – foto di Elisa Chisana Hoshi

Per dormire vi consiglio l’Hotel Posta a Moltrasio, storico e a conduzione familiare, con un ottimo ristorante per provare tutte le delizie del lago e comodissimo per il traghetto. Spero di essere riuscita nel mio intento di incuriosirvi, e magari farvi un po’ innamorare, di questi posti magici: buona scoperta del lago! 🙂

di Elisa Chisana Hoshi