domenica, 19 aprile 05:06
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Crociera Sub nel Mar Rosso, a St John

Crociera Sub nel Mar Rosso, a St John

Una settimana di immersioni in uno dei posti più belli del Mar Rosso

di Simona Forti

Se siete subacquei come me una volta provata l’esperienza della crociera sub non vorrete più tornare indietro. Una settimana in mezzo al mare, lontano da ogni rumore cittadino, a contatto continuo con la natura. Le crociere sub si articolano tutte più o meno in questo modo: ti immergi, mangi e dormi! :D Si perchè, a differenza di una crociera classica non fai tappa sulla terra ferma, fai tappa nei vari punti di immersioni. Noi l’abbiamo fatta in uno dei posti più belli del Mar Rosso dove fare immersioni: a St John, nel profondo sud del Mar Rosso quasi in Sudan. Le meraviglie che abbiamo visto sono assolutamente indescrivibili. Fondali ricchi e coloratissimi, pesci dalle livree incredibili, tartarughe, squali e delfini.

Nudibranco - Foto di Simone Carletti
Nudibranco - Foto di Simone Carletti

Uno degli episodi più belli è stato infatti quando un gruppo di delfini, mentre eravamo in navigazione, ha cominciato a giocare con la nostra barca, correndo e saltando vicino a noi continuamente. Un’emozione fortissima!

Delfini - Foto di Simone Carletti
Delfini - Foto di Simone Carletti

Nella nostra giornata tipo, la campana suonava circa alle alle 5,30 della mattina, briefing pre-immersione, e poi tutti via a vestirsi pronti a fare il primo tuffo! Le immersioni all’alba sono tra le più belle, la vita sotto sembra quasi doversi ancora risvegliare proprio come noi, regna la pace suprema. Una volta usciti dalla prima immersione c’era una ricchissima colazione ad attenderci a basse di frutta e di salato.

Il tempo di un riposino o un paio d’ore di sole ed ecco di nuovo la campana! Si perche il momento del briefing o dei pasti era sempre richiamato con una campana :) Ed è il momento della seconda immersione, indubbiamente sei un po’ più sveglio e anche sott’acqua tutto ti sembra essere più attivo!
Ogni briefieng era accompagnato da una mappa e dalla spiegazione del tipo di immersione. In Mar Rosso il limite massimo a cui si può arrivare, per legge, sono 30 metri di profondità e un’immersione dura circa 40/50 minuti. Sempre per legge, come in Italia, dovete avere sempre con voi il pedagno e una torcia.
Noi ci siamo andati nella seconda settimana di Maggio, sempre con Acquazzurra, dove la temperatura dell'acqua si aggirava tra i 25 e i 27 gradi, quindi è consigliata una muta semistagna o almeno una 6mm.
Considerate anche che l'acqua del Mar Rosso è particolarmente salata e questo inciderà sulla zavorra che dovrete indossare, almeno 2/3 kg in più del normale se fate immersioni in Italia come me!

Mappa di un punto di immersione - Foto di Simone Carletti
Mappa di un punto di immersione - Foto di Simone Carletti

La barca era attrezzata sia per aria che per Nitrox e aveva sempre due gommoni al seguito pronti a recuperare chiunque fosse uscito lontano dalla barca. Dopo la seconda c’era sempre il pranzo pronto, di nuovo un paio d’ore di relax e via con la terza immersione.

Subacquei in discesa - Foto di Simone Carletti
Subacquei in discesa - Foto di Simone Carletti

Pesce pappagallo - Foto di Simone Carletti
Pesce pappagallo - Foto di Simone Carletti

Normalmente si facevano dalle 3 alle 4 immersioni al giorno. La possibilità di fare un’immersione notturna era variabile; delle volte eravamo in navigazione verso altri punti, altre volte avevamo compagnia... come una sera in cui abbiamo visto degli squali, nello specifico il Longimanus! Detto cosi so che potrebbe fare paura, in realtà è stata un’esperienza bellissima! Una delle regole fondamentali della subacquea, ma in realtà di chiunque entri a contatto con il mondo sottomarino, è di non toccare mai i pesci, di non tentare di dar loro fastidio! Eh sì, perchè se i pesci si rivelano “aggressivi” con noi, state pur certi che è quasi sempre colpa dell’essere umano!

Longimanus - Foto di Simone Carletti
Longimanus - Foto di Simone Carletti

Abbiamo fatto anche un’immersione di giorno, mentre uno squalo era intorno a noi: semplicemente meraviglioso! È un esemplare di un’eleganza incredibile! Oltre a questo abbiamo visto anche un piccolo squali grigio e un pinna bianca; insieme ad una tartaruga dolcissima e curiosissima, e polpi e pesci scatola e tante altre meraviglie! Come vi dicevo una volta terminata la terza immersione, era consuetudine fare una piccola merenda, un po’ di relax tra sole, giochi di carta e chiacchiere e poi la campana suonava un’ultima volta per la cena. Il cibo in barca era assolutamente ottimo, abbiamo trovato anche piatti locali.

Interno barca - Foto di Simone Carletti
Interno barca - Foto di Simone Carletti

L’equipaggio era competente e simpatico e la barca, una 30 metri attrezzatta per i sub, bellissima. È stata la mia prima vera e propria esperienza di viaggio di questo genere quindi probabilmente ce ne saranno tante altre e forse anche migliori di questa, ma come prima non posso proprio lamentarmi!

Esterno barca - Foto di Simone Carletti
Esterno barca - Foto di Simone Carletti

Da piccola, quando con i miei avevamo una barca a vela, avevo già sperimentato la vita in mare e l’avevo amata sin da subito; e questa esperienza non ha fatto altro che confermare il grande amore che ho per il resto del mondo sommerso! Con Marcello stiamo preparando un video della nostra vacanza che possa racchiudere i momenti più belli e divertenti ma ci vuole ancora un po’ di tempo vista la grande mole di materiale che abbiamo prodotto! Vi faccio vedere così un piccolo video, anzi un teaser trailer, che abbiamo fatto durante questo fantastico viaggio!



Video di Simona Forti e Marcello Barnaba

Pesce istrice - Foto di Simone Carletti
Pesce istrice - Foto di Simone Carletti

Pesce Farfalla - Foto di Simone Carletti
Pesce Farfalla - Foto di Simone Carletti

Foto di Simone Carletti
Foto di Simone Carletti


Barca Miss Nouran - Foto di Simone Carletti
Barca Miss Nouran - Foto di Simone Carletti


Mappa di immersione - Foto di Simone Carletti
Mappa di immersione - Foto di Simone Carletti



Foto di Simone Carletti
Foto di Simone Carletti


Pesce palla - Foto di Simone Carletti
Pesce palla - Foto di Simone Carletti