Giappone: cosa mettere in valigia

Manca poco alla partenza ed è decisamente arrivato il momento di cominciare a preparare la valigia.
Cosa portare per un viaggio così impegnativo?

La prima cosa che controllo sempre prima di partire sono passaporto, soldi e biglietto. Se ho questi sono a posto, dovessi dimenticarmi qualsiasi altra cosa poco importa, la potrei comprare a destinazione.

Per viaggiare ho scelto una valigia molto grande, quadrata e con le ruote.
Avendo deciso di fare “base di pernottamento” a Kyoto e Tokyo e spostarmi poi con gite giornaliere, ho trovato essere questa la soluzione migliore per poter avere tutto insieme ma soprattutto muovermi con il bagaglio abbastanza facilmente.
Essendo il clima in Giappone abbastanza mutevole, anche se sarà primavera, tenderò a vestirmi a “cipolla”. Porterò quindi abiti leggeri e comodi, ma anche felpe, maglioncini di cotone e un giacchetto leggero.
E dato che in Giappone nei luoghi di culto e in quelli privati ci si deve togliere le scarpe è utile averne di comode e pratiche anche da sfilare facilmente. Inoltre non è proprio buona educazione mostrare i piedi nudi, quindi è bene portare calzini, magari leggeri, anche in estate.
Portate con voi anche un asciugamano, tipo quelli in microfibra che occupano poco spazio e pesano quasi niente; in molti alberghi o ryokan viene fornita anche la biancheria da bagno ma nei templi dove si può pernottare ad esempio no.

Le medicine sono facilmente reperibili ma portare con voi un piccolo kit di primo soccorso è sempre utile.
Io ho inserito poche ma utili medicine come tachipirina per la febbre, un antibiotico ad ampio spettro, un termometro, delle salviette disinfettanti, cerotti e garze, un medicinale per eventuali gastriti o problemi di stomaco e degli analgesici.
L’assistenza sanitaria è a pagamento quindi vi consiglio caldamente di stipulare un’assicurazione medica da viaggio prima di partire.

Importantissimo da inserire in valigia è un adattatore per le prese elettriche.
In Giappone le spine si adattano ad una tensione di 100 volt, a differenza delle nostre che sono a 220, e ce ne sono di due tipi: 50hertz nel Giappone orientale e a Tokyo e di 60hertz nel Giappone occidentale e quindi in città come Kyoto e Osaka.
La spina elettrica è piatta e bipolare come quella in uso negli Stati Uniti.

È consigliato portare anche un piccolo zainetto da utilizzare durante le escuriosioni o le uscite giornaliere in giro per il paese in cui mettere la macchina fotografica, fazzoletti di carta e salviettine umidificate, un k-way e un giacchetto, il tablet e/o la guida turistica.

Ricordate anche di portare il caricabatterie del vostro telefono o smartphone, un piccolo phon da viaggio a seconda di dove andate, una batteria ausiliare da portare con voi in giro per ricaricare telefono o tablet, la macchina fotografica con memorie di scorta e un libro da leggere magari in aereo o sui treni shinkansen durante gli spostamenti.

Infine non dimenticate documenti, carta di credito e contanti.
Non tutti i ryokan accettano le carte di credito quindi vi consiglio di portare un po’ di contanti con voi. Fino ad un milione di yen non siete obbligati a dichiararli alla dogana.
Le carte di credito sono tutte accettate mentre gli unici bancomat accettati sono quelli del circuito Cirrus.
Non dimenticate a casa il voucher del vostro Japan Rail Pass che dovrete poi cambiare una volta arrivati in Giappone esibendo il passaporto.
In molti posti è possibile che vi chiedano di mostrare il passaporto, se non volete portarlo sempre con voi per paura di perderlo, potete fare una o due fotocopie da tenere nel portafogli.

Ed infine portate con voi anche il numero della vostra banca, non si può mai sapere.

di nhaima