Giappone: Nara e il grande Buddha

Fra le città minori che abbiamo visitato, vicino Kyoto, Nara è senza dubbio quella che ho amato di più.
All’apparenza piccola, si presenta in realtà come una vera e propria perla!

Basta uscire dalla stazione, attraversare il primo grande incrocio e subito ci si ritrova a percorrere una piccola stradina piena di deliziosi negozi che condurrà diretti fino al meraviglioso parco di Nara .
Il parco di Nara è una delle mete imperdibili di questa città, e quasi tutti i luoghi di maggiore interesse si trovano proprio al suo interno che, con nostro grande stupore, ospita circa 1200 cervi che liberamente girano e interagiscono con gli umani! E proprio per questo motivo è anche conosciuta come la città dei cervi

Nara - Foto di Simona Forti
Nara – Foto di Simona Forti

Grazie alla mappa ben fatta che una signora del cento informazioni gentilmente ci ha dato, siamo riusciti a fare un lungo giro all’interno del parco visitando i templi e i luoghi principali.
Il Giappone ha di buono, anzi di ottimo direi, che è tutto sempre ben organizzato.
Si potrebbe quasi viaggiare senza guida vista la grande quantità di informazioni che sono spesso facilmente reperibili in ogni stazione.

Una delle tappe imperdibili a Nara è senza ombra di dubbio il tempio Todaji, uno dei più famosi e antichi del Giappone.

Nara - Foto di Simona Forti
Nara – Foto di Simona Forti

Costruito nel 752 ospita al suo interno il Buddha più grande del mondo, costruito in bronzo e alto più di 16 metri.
Un palazzo praticamente!
La foto qua sotto che lo ritrae non rende assolutamente l’idea di quanto sia grande!
Ma vi posso assicurare che è davvero immenso e meraviglioso 🙂

Il grande Buddha - Foto di Simona Forti
Il grande Buddha – Foto di Simona Forti

Il grande Buddha - Foto di Simona Forti
Il grande Buddha – Foto di Simona Forti

Girovagando sempre all’interno del parco, fondato nel 1880, vi sono i templi Kasuga Taisha, Kofukuji e il Museo nazionale di Nara.
Il Kasuga Taisha è il santuario più celebre di Nara mentre il Museo ospita al suo interno principalmente arte buddista giapponese dove si possono ammirare delle bellissime statue di legno e bronzo raffiguranti Buddha o guerrieri protettori.

Passeggiare tra gli alberi del parco, ammirando la grande bellezza di templi e pagode; incontrare cervi come fossero gatti e poterli accarezzare senza che si spaventino è, senza
alcuna esitazione, un’esperienza unica ed emozionante. Se poi avete anche la fortuna di incontrare una bella giornata soleggiata, tutto si vestirà di un’atmosfera magica e surreale.

Parco di Nara - Foto di Simona Forti
Parco di Nara – Foto di Simona Forti

Per visitare Nara, e gran parte dei suoi templi, con il dovuto tempo e piacere vi consiglio di dedicargli un’intera giornata; inoltre è facilmente raggiungibile con il treno da Kyoto con circa 15/20 minuti di viaggio.

Vicino la stazione, e la grande strada principale, sono presenti diverse stradine piene di piccoli negozi dove potrete sbrizzarrirvi nello shopping e acquistare oggetti e regali originali e non commerciali

Infine, un’altra cosa che vi consiglio caldamente, visto che siete a Nara, è di fare tappa in un ristorante e provare le “okonomiyaki“; un piatto tipico di quella zona che difficilmente troverete in altre città!
Sono un mix tra un pancake salato ed un omelette, con una base di verdure e una serie di ingredienti a vostra scelta, carne o pesce, da aggiungere.
Gli ingredienti, all’interno di una coppetta, verranno mescolati insieme davanti a voi per poi essere “distesi” sulla teppanyaki, la piastra giapponese, e cotti al momento!

Okonomiyaki in cottura - Foto di Simona Forti
Okonomiyaki in cottura – Foto di Simona Forti

Io sono rimasta incantata da come la ragazza mescolasse e cuocesse quella buonissima okonomiyaki prorpio davanti ai miei occhi 🙂
Ogni tavolo ha la propria teppanyaki, in questo modo avrete sempre le vostre portate calde e gustose È qualcosa di davvero delizioso che, se siete amanti del cibo, non dovete assolutamente perdere se vi trovate nella zona di Nara od Osaka

di nhaima