Viaggio nella magica Hoi An, alla scoperta della Venezia del Vietnam

Come in una fiaba

Ci sono posti speciali, impossibili descrivere in tutta la loro magia: Hoi An è proprio così. Questa cittadina nel centro del Vietnam, ve lo assicuro, sembra uscita dalle pagine di una fiaba illustrata: un sogno a occhi aperti! Arrivare a Hoi An è fare un viaggio nel tempo, ritrovarsi all’improvviso in un labirinto di case centenarie, pagode, palazzi e templi bellissimi: e la sua straordinaria meraviglia non finisce qui.

La magica Hoi An - foto di Elisa Chisana Hoshi
La magica Hoi An – foto di Elisa Chisana Hoshi

La città delle lanterne

Il fiume Thu Bon che attraversa Hoi An crea un’atmosfera incantata: non per niente è considerata la Venezia d’Oriente, in quello che nel 15° secolo era un fiorente porto commerciale di sete, tessuti e manufatti preziosi. Da qui è nato il simbolo della città: la lanterna di seta colorata.

La venditrice di frutta - foto di Elisa Chisana Hoshi
La venditrice di frutta – foto di Elisa Chisana Hoshi

Immaginate una sequela di stupende case storiche, adornate da migliaia di lanterne coloratissime. Immaginatele a sera, tutte illuminate e riflesse sul fiume, mentre un tramonto incendia il cielo, tra spettacolari riflessi color pastello… fantastico, vero?

Lanterne come lucciole - foto di Elisa Chisana Hoshi
Lanterne come lucciole – foto di Elisa Chisana Hoshi

Seta e abiti su misura

Qui si trovano le sete più pregiate del Sud Est asiatico, e ancora oggi si costruiscono le lanterne a mano. Vi consiglio di fare un giro all’Ufficio del Turismo per chiedere gli orari degli atelier artigianali. Passeggiando per il centro io sono capitata per puro caso in un negozietto, che proprio quel giorno apriva le porte del suo laboratorio: tutta la famiglia era dedita alla costruzione delle lanterne, tra gesti velocissimi e sguardi complici, in un carnevale di sete e colori che difficilmente dimenticherò.

Lanterne create a mano - foto di Elisa Chisana Hoshi
Lanterne create a mano – foto di Elisa Chisana Hoshi

La seta è il motivo per cui troverete anche mille boutique di sarti, che confezioneranno per voi qualsiasi abito su misura. Io ve lo dico, sono anche dei venditori dalla parlantina inarrestabile: se entrate nei loro negozi vi sarà impossibile uscire a mani vuote, per cui attenzione! Io mi sento di consigliarvi Kha Lin Faschion Shop, in 718 Phan Châu Trinh: pantaloni e abiti corti a partire da 150.000 VND, vestiti da sera in crèpe di seta da 350.000 VND in poi.

La boutique di sete preziose - foto di Elisa Chisana Hoshi
La boutique di sete preziose – foto di Elisa Chisana Hoshi

Visite ai siti storici

Dal 1999 Hoi An è patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: in una ricca miscela architettonica, frutto delle numerose influenze straniere, ogni casa della città mescola lo stile coloniale, cinese, giapponese e tradizionale vietnamita.

Assembly Hall - foto di Elisa Chisana Hoshi
Assembly Hall – foto di Elisa Chisana Hoshi

Comprando una tessera negli sportelli turistici (li troverete facilmente) potrete visitare gli splendidi templi e pagode in stile cinese, e la magnifica Fujian Chinese Assembly Hall. Ci sono più di 500 siti storici, molti dei quali sono antiche case, abitate ancora oggi: visitarle è fare un tuffo nella cultura vietnamita. Uno dei siti più famosi è lo straordinario ponte giapponese: non ci sono parole per descriverlo, dovete vederlo con i vostri occhi! Rosa, cesellato e super-romanticissimo, ha perfino il suo piccolo tempio dedicato.

Il ponte giapponese - Foto di Elisa Chisana Hoshi
Il ponte giapponese – Foto di Elisa Chisana Hoshi

Tutte le sere, poco prima del tramonto, al ponte troverete delle venditrici: comprate da loro un lumino e lasciatelo scivolare sul fiume, esprimendo un desiderio. La magia di Hoi An lo esaudirà.

Meravigliose lanterne - foto di Elisa Chisana Hoshi
Meravigliose lanterne – foto di Elisa Chisana Hoshi

Nei dintorni

Di giorno c’è un bel caos, tra motorini, negozi di souvenir e turisti in visita: anche i mercati sono in piena attività. A Hoi An è sempre alta stagione: c’è quell’odore tipico di laguna e fa un gran caldo umido, specie da febbraio ad agosto. La sera, come per magia, la città diventa più fresca, silenziosa e romantica, si placa il caos diurno e si scopre un’atmosfera completamente diversa.
Per esplorare i dintorni noleggiate una bici: le campagne sono di un verde incredibile, tra i campi e le risaie. C’è anche tutta la zona della costa, con alcune tra le spiagge più belle del Vietnam, tra cui Cua Dai Beach, dalla sabbia bianchissima, e le splendide Cham Islands, che da sole meritano un’escursione di un paio di giorni.

Nei dintorni di Hoi An - foto di Elisa Chisana Hoshi
Nei dintorni di Hoi An – foto di Elisa Chisana Hoshi

Dove mangiare

Cenate in una delle terrazze con vista sul fiume, quella che più v’ispira, mentre il sole tramonta e le lanterne si accendono. Hoi An è famosa per le sue prelibatezze: i Cao Lau, noodles saporitissimi, i Won Ton di maiale e gamberi e i delicati White Rose, ravioli di gamberi e spezie. Per una pausa gourmet c’è il Morning Glory, che offre anche fantastici corsi di cucina vietnamita, e il delizioso Green Mango.

Terrazze sul fiume - foto di Elisa Chisana Hoshi
Terrazze sul fiume – foto di Elisa Chisana Hoshi

Dove dormire

Dormire a Hoi An costa di più rispetto alla media del Vietnam. Vi consiglio il romantico Hoi An Hotel, o il più semplice (ma carinissimo) Hui Hoang River Hotel. Se volete avvicinarvi alla spiaggia, c’è il Sunflower Hostel.

La città vecchia - foto di Elisa Chisana Hoshi
La città vecchia – foto di Elisa Chisana Hoshi

Come si arriva

A metà tra Hanoi e Saigon, a Hoi An non c’è l’aeroporto né il treno, e molti turisti si perdono questa meta. Non disperate! Ci sono i bus vietnamiti, molto cheap e avventurosi (non proprio comodissimi) prenotabili in qualsiasi agenzia di viaggio locale: si cambia a Da Nang e si arriva qui. Niente paura, anzi: un viaggio in bus è un’esperienza da fare almeno una volta in Vietnam.

di Elisa Chisana Hoshi